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Stato di agitazione a Casa Sollievo: i sindacati denunciano inadempienze contrattuali

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SAN GIOVANNI ROTONDO – Nuovo stato di agitazione del personale alla Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo. A proclamarlo sono le segreterie territoriali di FP CGIL, FP CISL, UIL FPL, FIALS e NURSING UP, che denunciano il mancato rispetto degli impegni assunti dall’Ente e diverse inadempienze contrattuali.

Al centro della protesta la mancata piena applicazione del CCNL Sanità Pubblica 2022/2024, sia sul piano economico sia su quello normativo, il ritardo nell’attuazione del nuovo sistema di classificazione del personale e l’omessa erogazione dei Differenziali Economici Professionali per il 2024 e per l’anno in corso.

I sindacati segnalano inoltre il mancato saldo delle risorse di incentivazione 2025 e l’assenza delle verifiche trimestrali previste da un verbale di accordo sottoscritto nel dicembre 2024. Contestato anche il mancato riconoscimento dell’indennità per malattie infettive al personale esposto al rischio biologico durante l’emergenza Covid-19.

Tra le criticità evidenziate figurano modalità di gestione dell’attività libero-professionale ritenute difformi dal regolamento, la definizione unilaterale dei turni negli ambulatori specialistici e una riduzione dell’organico di 182 unità dal 2023, con ripercussioni su carichi di lavoro e sicurezza.

Le organizzazioni sindacali hanno chiesto al Prefetto di Foggia l’attivazione della procedura di raffreddamento e conciliazione prevista dalla legge 146/1990, riservandosi ulteriori iniziative di mobilitazione in assenza di risposte concrete.

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