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Spreco alimentare: una App per ridurre le eccedenze nella grande distribuzione

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FOGGIA – Ridurre lo spreco alimentare attraverso innovazione, collaborazione e strumenti digitali. È questo l’obiettivo emerso dal convegno “Spreco alimentare, un problema di tutti”, promosso da Confindustria Foggia.

Nel corso dell’incontro, il presidente della Sezione Terziario, Luca Azzariti, ha annunciato il progetto Shelf Life, una nuova App, presto disponibile su App Store e Play Store, che consentirà di mettere in rete i prodotti prossimi alla scadenza, favorendone il recupero e limitando gli sprechi lungo la filiera della grande distribuzione. Ad illustrarne il funzionamento è stato Antonio Di Donna, che cura la comunicazione di Shelf life: «Il prodotto in scadenza sarà condiviso in rete, App scaricabile a breve su AppStore e Playstore».

L’evento è stato anche l’occasione per fare il punto sulla legge 166/2016 contro lo spreco alimentare. La vicepresidente della Commissione Agricoltura della Camera, Maria Chiara Gadda, ha evidenziato come la normativa abbia trasformato le eccedenze alimentari da costo a risorsa solidale per imprese e comunità.

Numerosi gli interventi dedicati al valore del recupero delle eccedenze. Il Banco Alimentare della Daunia ha ricordato il sostegno garantito a 140 organizzazioni del territorio e a circa 25 mila persone, mentre Confcooperative ha sottolineato i benefici ottenuti nella gestione dell’invenduto.

Spazio anche alla sostenibilità ambientale e produttiva, con esempi come quello dello stabilimento Princes Italia di Foggia, impegnato nel recupero delle risorse e nell’ottimizzazione dei processi produttivi, e alla riflessione sul rapporto tra alimentazione, economia circolare e sviluppo del territorio.

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