Sport Terapia, crediti: pugliamedia.com

Sport terapia, a Foggia il primo centro pubblico pugliese

Inaugurato ai Riuniti il primo centro pugliese di sport terapia, il secondo ...

Foggia Reporter

Inaugurato ai Riuniti il primo centro pugliese di sport terapia, il secondo al Sud dopo il Vanvitelli di Napoli: obiettivo incrementare ricerca, terapia e formazione del centro di medicina dello sport. Inaugurato nella giornata di ieri con la partecipazione di Vitangelo Dattoli, direttore generale dei Riuniti, Laura Moffa, direttore sanitario, Michele Ametta, direttore amministrativo e Maurizio Ricci,  rettore dell’Università di Foggia.

Quello di sport terapia dei Riuniti è ufficialmente il primo centro di questo tipo in Puglia, secondo al Sud Italia dopo il Vanvitelli di Napoli. La sperimentazione, rivela il direttore generale Vitangelo Dattoli, permetterà al centro di medicina dello sport – coordinato dal professor Giovanni Messina – di raggiungere tre obiettivi: ricerca, terapia e formazione. Lo step successivo, stando a quanto dichiarato dal direttore amministrativo Michele Ametta, sarà quello di rilasciare le certificazioni agonistiche in modo da offrire un servizio importante e ammortizzare l’investimento.

Vitangelo Dattoli
Vitangelo Dattoli

La Sport Terapia nasce dalla cultura del benessere e dalla ricerca dell’effetto clinico dell’esercizio fisico; molteplici infatti sono le malattie croniche che uno stile di vita non adeguato, può portare ad un peggioramento dello stato di salute. Per questo, lo scopo della Sport Terapia è quello di migliorare il benessere e ridurre i fattori di rischio che portano a malattie croniche quali l’obesità, il diabete e le malattie cardiovascolari.

La Palestra di Sport Terapia dei Riuniti può contare sulle più moderne strumentazioni per la prevenzione e terapia, le quali trovano fondamento sulla pratica dell’Esercizio Fisico Adattato, avvalendosi dell’ausilio dei medici dello sport e di molte altre figure professionali, settorialmente competenti, più adeguate a questo tipo di esigenza ed alle relative valutazioni, con supporto attivo di altri operatori della salute e del benessere, medici di medicina generale, pediatri di libera scelta e tutti gli enti di promozione sportiva, dando origine ad una rete di competenze complementari.

Una buona attività fisica equivale a tutti gli effetti ad un farmaco ecologico, e la biotecnologia per la salute si configura in un ruolo di notevole impatto socio-sanitario ed economico per combattere la sedentarietà su scala globale; inutile ignorare le campagne di prevenzione sulla prescrizione dell’esercizio fisico adattato, realizzate attraverso modalità versatili e compatibili con le diversità di rischio tra le popolazioni e le fasce d’età così da ottenere attività sportive non finalizzate al successo nella competizione ma piuttosto al guadagno di salute.

Fondamentale il supporto fornito dalla Struttura Semplice Dipartimentale di Medicina dello Sport dell’Azienda Ospedaliera – Universitaria “Ospedali Riuniti” di Foggia, diretta dal prof. Giuseppe Cibelli, per lo sviluppo e la messa in atto di iniziative di assistenza volte a migliorare l’intensa e la sinergica – indispensabile per la collaborazione – e lo sviluppo di progetti integrati (nazionali e internazionali) sia di ricerca di base che applicata, ispirati alla multidisciplinarietà e multiprofessionalità: lo staff della Struttura Semplice Dipartimentale di Medicina dello Sport è costituito dal prof. Giovanni Messina e dalla dott.ssa Anna Valenzano.

All’inaugurazione, alla quale hanno partecipato il direttore generale Vitangelo Dattoli, il direttore sanitario Laura Moffa, il direttore amministrativo Michele Ametta e il rettore dell’Università di Foggia, Maurizio Ricci, si è svolta nell’ambito della III edizione del FRI-Festival della Ricerca e dell’Innovazione dell’Università di Foggia che quest’anno avrà per tema proprio “Sport, Nutrizione, Benessere e Legalità”.