Economia

Sospensione Fondi FESR, Confartigianato: “si apra una nuova stagione per micro e piccole imprese”.

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BARI – La decisione della Regione Puglia di sospendere la ricezione di nuove istanze relative agli avvisi Contratti di Programma, PIA, MiniPIA, PIA Turismo e MiniPIA Turismo, nell’ambito del PR FESR-FSE+ 2021-2027, apre una fase di riflessione sulle politiche regionali di sostegno agli investimenti produttivi. Sul provvedimento interviene il Presidente di Confartigianato Imprese Puglia, Michele Dituri, che invita a cogliere questo passaggio difficile come un’opportunità per rafforzare il ruolo delle imprese diffuse nel sistema economico regionale.

«La Regione ha chiarito che la sospensione degli avvisi relativi agli incentivi alle imprese rappresenta una decisione inevitabile, motivata da concrete esigenze di equilibrio finanziario – ha dichiarato Dituri.

Va riconosciuto che la Puglia ha costruito negli anni strumenti importanti di sostegno agli investimenti e di accompagnamento alla crescita delle imprese. Oggi questo passaggio, sebbene traumatico, può rappresentare l’occasione per aprire una nuova stagione di politiche ancora più vicine alla struttura reale del nostro sistema produttivo».

Il Presidente di Confartigianato ricorda come il tessuto economico pugliese sia caratterizzato da una presenza capillare di imprese artigiane e di micro e piccole imprese: «La forza economica della nostra regione risiede nell’impresa diffusa. Migliaia di artigiani e di micro e piccole imprese rappresentano ogni giorno un presidio produttivo nei territori: generano occupazione, custodiscono competenze e mantengono viva la vocazione manifatturiera della Puglia. Proprio queste realtà, tuttavia, sono state spesso quelle che hanno incontrato maggiori difficoltà nell’accesso alle misure incentivanti. Alla luce della sospensione degli avvisi, diventa ancora più importante interrogarsi su ciò che possiamo migliorare nell’immediato e su come sostenere concretamente lo sviluppo di questo tessuto imprenditoriale. In questa fase è necessario concentrare l’attenzione soprattutto su lavoro e formazione: la disponibilità di manodopera qualificata è per le imprese altrettanto fondamentale quanto gli incentivi agli investimenti che oggi sono stati sospesi. Crediamo fermamente che il partenariato istituzionale sia la sede per svolgere questa riflessione e Confartigianato è pronta a offrire il proprio contributo, come ha sempre fatto».

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