
FOGGIA – La provincia di Foggia si conferma tra i territori italiani in cui si continua a morire di più sulle strade. A evidenziarlo è l’approfondimento pubblicato da Il Sole 24 Ore, che analizza l’andamento degli incidenti mortali a dieci anni dall’introduzione del reato di omicidio stradale.
Nella classifica nazionale elaborata sulla media del triennio 2022-2024, la Capitanata si colloca al quinto posto per tasso di mortalità negli incidenti stradali, con 9 decessi ogni 100mila abitanti. Peggio fanno soltanto le province di Nuoro, Rieti, Latina e Vercelli.
L’analisi, basata sui dati del Ministero dell’Interno e dell’Istat, prende in esame il tasso di mortalità, il numero delle denunce per omicidio colposo da incidente stradale e le persone segnalate nel 2025, delineando un quadro che conferma la persistente criticità della sicurezza stradale in Capitanata.
Lo studio evidenzia inoltre come, a livello nazionale, l’introduzione del reato di omicidio stradale nel 2016 e il conseguente inasprimento delle pene non abbiano prodotto una significativa riduzione delle vittime. Nel 2025 sulle strade italiane si sono registrati circa 3.030 morti, mentre le denunce per omicidio colposo da incidente stradale sono state 1.099, dati sostanzialmente in linea con quelli degli anni precedenti.

