Storie di successo

Sepalone si racconta: da "Ieri e Domani" a "Civico 120"

Torna, anche questa settimana, la rubrica “Storie di successo”. Il protagonista di oggi è Lorenzo Sepalone, regista, produttore e sceneggiatore foggiano. Il suo cortometraggio “Ieri e Domani” lo ha consacrato al grande pubblico. Molto apprezzato anche dalla critica, la pellicola ha conquistato ben 14 premi come: il Premio Miglior Regia al Salento Finibus Terrae, il Premio Migliore Sceneggiatura al Roma Film Corto, il Premio Migliore Sceneggiatura al festival Inventa un Film, il Premio Miglior Cortometraggio al CinePalium Fest, la Menzione Speciale al Festival del Cinema Europeo di Lecce e il Premio Miglior Regia all’Italian London Short Film Festival in Inghilterra. Il film è stato selezionato ai Nastri d’Argento per la categoria Miglior Cortometraggio ed è finalista al concorso I Love Gai Giovani Autori Italiani durante la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia. Attualmente, Sepalone, sta lavorando ad un nuovo progetto: “Civico 120”. Ecco le sue parole.
“Ieri e Domani” ha ricevuto tantissimi premi e ora è visibile sul web. Ti aspettavi tutto questo successo? Com’è cambiata la tua vita?
Ogni film è un viaggio che, in qualche modo, ti cambia la vita. “Ieri e Domani” ha sicuramente mutato diverse cose nel mio ordinario. Ho lavorato tre anni per riuscire a realizzare questo cortometraggio. Durante la produzione ho collaborato con più di cento persone ed ho avuto il privilegio di dirigere importanti professionisti del cinema italiano. Tutti hanno preso parte al film con passione e professionalità. Penso quindi che il successo non sia stato completamente inaspettato. I quattordici premi vinti nei festival, le recensioni positive della critica e il costante affetto del pubblico hanno ripagato il grande impegno di tutti coloro che hanno lavorato al mio progetto.

Tra i tanti riconoscimenti che hai avuto grazie a “Ieri e Domani”, quale conservi con maggior orgoglio? E perché?
In questi ultimi due anni sono stato premiato a Londra, Roma, Bari, Lecce e in tante altre città. Per me il riconoscimento più importante rimane la standing ovation del pubblico foggiano alla première di “Ieri e Domani”, la sera del 6 Febbraio 2017. Vedere l’ovazione dei miei concittadini per il mio film è stata un’emozione indescrivibile che ricorderò per tutta la vita.

Locandina Ufficiale Ieri E Domani
Locandina ufficiale “Ieri e Domani”
Stai lavorando ad un progetto importante, “Civico 120”, che tratta una pagina molto dolorosa della storia foggiana, ovvero il crollo della palazzina sita in viale Giotto. Cosa significa per te questa nuova esperienza e com’è maturata la cosa?
“Civico 120” è il titolo di un film di docu-fiction che racconterà, con delicatezza e rispetto, la tragedia di Viale Giotto. Il progetto, attualmente in fase di preparazione, è nato in seguito ad una serie di incontri avvenuti tra me, molti parenti delle vittime e alcuni superstiti. Sono entrato nelle loro storie in punta di piedi e, grazie a questi incontri, ho imparato a guardare il mondo in modo diverso. “Civico 120” non sarà un film-inchiesta e non sarà un documentario dall’approccio cronachistico incentrato esclusivamente sulla tragedia. La pellicola ricostruirà, tramite racconti e testimonianze, la storia di un condominio formato da famiglie semplici e oneste, vittime innocenti di un sistema malato e pressapochista. Per me non sarà un progetto facile, soprattutto dal punto di vista emotivo, ma credo che “Civico 120” sarà un film necessario per non dimenticare, per fare chiarezza, per raccontare anche la straordinaria forza di chi è riuscito a riprendersi la vita risorgendo dalle macerie.
film viale giotto foggia Viale Giotto
Hai dei sogni che vorresti ancora realizzare? Quali?
Desidero semplicemente proseguire il mio viaggio cinematografico continuando a girare film con la massima libertà creativa.
Lorenzo Sepalone
Lorenzo Sepalone
Foggia ha tante difficoltà ma anche tante cose belle da valorizzare. A tuo parere, cosa occorre per farla tornare in auge? 
Se fossi in grado di rispondere a questa domanda sarei il perfetto candidato sindaco alle prossime elezioni comunali. Ironia a parte, io amo follemente Foggia ma credo che molti problemi della nostra comunità siano figli di uno scarso senso civico. L’inciviltà, la violenza e l’indifferenza deturpano la bellezza di Foggia, una città formata anche da tante persone perbene.  Ho trattato l’argomento in “Prossima Fermata”, lo spot di comunicazione sociale promosso da Ataf nel 2017.

Valerio Palmieri

Giornalista praticante, laureato in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Foggia. Laureato in Filologia moderna con 110 e lode. Da sempre sono appassionato di scrittura e, dopo varie collaborazioni, da gennaio 2017 sono redattore di Foggia Reporter. Mi occupo principalmente di politica, eventi religiosi e interviste. Sono convinto che la comunicazione digitale sia lo strumento più efficace per attuare quella rivoluzione culturale che tanto bene può fare al nostro territorio locale e nazionale.

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