Cultura e territorio

Santa Rita e il suo legame con la città di Foggia: le rose e la chiesa di Sant’Eligio

Oggi, 22 maggio, si festeggia Santa Rita da Cascia, conosciuta come la “santa degli impossibili”, perché dal giorno della sua morte (22 maggio 1447) si sarebbe preoccupata dei più bisognosi, realizzando per loro prodigiosi miracoli. La devozione popolare cattolica per Santa Rita è ancora oggi una delle più diffuse al mondo e il suo legame con la città di Foggia è molto forte.

In tutta la Puglia, da nord a sud, si festeggia la Santa nata nel 1381 a Roccaporena, frazione di Cascia. In questa giornata un evento molto caratteristico è sicuramente la benedizione delle rose. Poco prima di morire, Santa Rita, chiese ad una sua cugina di portarle una rosa e due fichi. Da quel momento, la rosa divenne il simbolo per eccellenza della Santa. Oltre ad assere conosiciuta in tutto il mondo come la “Santa degli impossibili”, è conosciuta infatti anche come la “Santa delle rose”.

Il legame della Santa con la nostra città risale agli inizi del ‘900 e vede, ancora oggi, protagonista un’antica chiesetta foggiana, la chiesa di Sant’Eligio, nella zona più vecchia di Foggia. Sulla destra del corpo centrale della chiesa si possono notare le nicchie che accolgono due statue: quella di Santa Rita e quella di Sant’Eligio, santo al quale è dedicata la chiesa.

Ogni 22 maggio, giornata dedicata alla Santa, fuori alla chiesa di solito di radunano numerosi venditori di immaginette e di rose, fiori legati all’immagine di Santa Rita.

Redazione

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