Cultura e territorio

Santa Caterina, ecco chi era la santa che festeggiamo il 25 novembre

Foggia – Ogni 25 novembre Foggia si prepara a festeggiare Santa Caterina, e lo fa in grende stile, con una colorata fiera a lei dedicata, che segna per tutti i foggiani l’inizio delle feste natalizie. Ma vi siete mai chiesti chi era questa santa che nominiamo spesso, soprattutto nel mese di novembre?

La Santa che ricordiamo e festeggiamo il 25 novembre è Santa Caterina d’Alessandria, non da Siena che invece si festeggia ad aprile. Secondo la tradizione Caterina, giovane cristiana nobile, bella e colta, fu martirizzata nel 305 ad Alessandria d’Egitto, centro di antiche culture e capitale della tradizione sapienziale cristiana.

Il suo martirio si colloca all’epoca di Massenzio, o Massimino, che perseguitarono duramente e brutalmente i cristiani. In occasione di una grande celebrazione sacrificale agli dei voluta dall’imperatore, Caterina, rifiutandosi di aderire, avrebbe così apostrofato il sovrano: “Perché vuoi perdere questa folla con il culto degli dei? Impara a conoscere Dio, creatore del mondo e suo Figlio Gesù Cristo che con la croce ha liberato l’umanità dall’inferno”.

L’imperatore la convocò allora per farla convincere dai ragionamenti dei suoi retori e filosofi, che però furono confutati dalla sapienza della giovane cristiana. I sapienti si convertirono e per questo furono arsi vivi. Il sovrano tentò di sedurla con l’offerta di matrimoni illustri e di ricchezze, ma dopo aver ricevuto solo rifiuti la fece imprigionare.

Per la giovane Caterina fu decretata la morte per decapitazione: mentre il suo capo veniva reciso, dal collo sgorgò latte e subito gli angeli trasportarono il suo corpo sul Monte Sinai, dove venne inumata.

Santa Caterina e il suo legame con la città di Foggia

Foggia da sempre ha un forte legame con questa santa; pare infatti che prima della Chiesa di San Giovanni Battista sorgesse, in quel luogo, una chiesa a lei dedicata ricostruita dopo il devastante terremoto del 1731.

In un testo edito da Claudio Grenzi dal titolo ‘Turisti e mercanti di ieri’, firmato da Antonio Ventura, sopriamo  che una fiera dedicata a Santa Caterina esisteva già nel 17° secolo e correva parallelamente a quella dell’agricoltura ad aprile-maggio. Era perciò il mercato d’autunno dedicato al bestiame la fiera che ancora oggi portiam avanti e che nel corso degli anni è diventata il simbolo del Natale che arriva.

La famosa fiera affonderebbe quindi le sue radici nel lontano 1600 come fiera degli agricoltori e degli allevatori, che allestivano una sorta di grande mercato per mettere in mostra i loro prodotti e i loro arnesi. Nel corso del tempo questa fiera si è trasformata nella “Fiera dei foggiani”, appuntamento annuale da non perdere per nulla al mondo.

Bancarelle di ogni tipo che vanno dai prodotti artigianali agli articoli per la casa, dai decori natalizia ai pupazzi e alle bambole per i più piccoli. La fiera di Santa Caterina, da sempre, fa brillare gli occhi ai foggiani, orgogliosi di questo mercatino prenatalizio, simbolo del Natale made in Foggia.

Questa fiera è l’ultima fiera popolana ad essere rimasta nel cuore dei foggiani, anche se, soprattutto negli ultimi anni, i prodotti artigianali e gli storici piatti di porcellana, che un tempo erano l’acquisto d’obbligo per ogni foggiano che si rispetti, hanno lasciato il posto ad articoli made in Cina e a vestiti (spesso di subbio gusto); è come se si fossero trasferiti, nella storica fiera dei foggiani, i posteggi del mercato del venerdì.

La fiera del 25 novembre starà anche perdendo la sua autencità, ma di certo rimarrà per sempre nel cuore dei foggiani come la fiera che apre le porte della città alla festa più bella e luminosa dell’anno, il Natale.

Fonti: famigliacristiana.it

Annarita Correra

Mi chiamo Annarita Correra, ho 27 anni e amo raccontare storie. Credo che la bellezza salverà il mondo e per questo la cerco e la inseguo nella mia terra, la più bella del mondo. L’amore per la letteratura mi ha portato a conseguire la laurea triennale in Lettere Moderne e quella magistrale in Filologia Moderna. Ho collaborato con riviste online culturali, raccontando con interviste e reportage le bellezze pugliesi. La mia avventura con Foggia Reporter é iniziata cinque anni fa. Da un anno curo la linea editoriale del giornale, cercando di raccontare la città e la sua provincia in modo inedito, dando voce e spazio alla cultura e alle nostre radici. Mi occupo di web editor e creo contenuti digitali, gestisco la pagina Instagram del giornale raccogliendo e raccontando le immagini più belle delle nostra terra.

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