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Sanità, sindacati contro i tagli in Capitanata: stato di agitazione per 118 e Sanitaservice

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FOGGIA – FP CGIL, NIDIL Foggia e CISL FP Foggia proclamano lo stato di agitazione del personale del 118 e di Sanitaservice ASL Foggia, contestando le decisioni della Regione Puglia sul mancato rinnovo dei contratti interinali e sulla riduzione dei turni del personale ausiliario. Nel mirino delle organizzazioni sindacali c’è in particolare il mancato rinnovo dei contratti del personale interinale nelle seconde postazioni del 118 di Torremaggiore, Vico del Gargano, Vieste, Cerignola e Manfredonia. A questo si aggiunge, secondo i sindacati, il ridimensionamento dei turni del servizio di ausiliariato di Sanitaservice.

«Scelte politiche e amministrative cieche e scellerate, dettate unicamente da logiche di bilancio», denunciano A. Ricucci per FP CGIL, F. Volpicelli per NIDIL Foggia e G. Mangiacotti per CISL FP, sostenendo che i tagli rischierebbero di incidere sulla sicurezza dei cittadini e sulle condizioni di lavoro del personale. Particolare preoccupazione viene espressa per la rete dell’emergenza-urgenza in territori caratterizzati, secondo le organizzazioni sindacali, da difficoltà orografiche e da una forte presenza turistica. Sul fronte dell’ausiliariato, invece, i sindacati evidenziano le possibili ripercussioni sulla movimentazione dei pazienti, sulle attività dei reparti e dei blocchi operatori e sui servizi di pulizia. Le organizzazioni denunciano inoltre il ricorso prolungato al lavoro precario e chiedono di procedere con le assunzioni attraverso concorsi. Per affrontare la vertenza, è stata chiesta al Prefetto di Foggia l’attivazione delle procedure di raffreddamento previste dalla legge 146/1990. Tra le richieste figurano la proroga dei contratti degli interinali nelle more dell’espletamento dei concorsi e un intervento dei consiglieri regionali e della Commissione Sanità. Intanto è stata annunciata una manifestazione per lunedì 5 ottobre, dalle 9 alle 12, davanti alla Direzione generale dell’ASL Foggia, alla quale i sindacati invitano lavoratori, sindaci e cittadini.

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