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Sanità, la Regione Puglia congela le assunzioni “last minute”: stop ai manager uscenti dalle Asl

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BARI – Stretta rigorosa della Regione Puglia sulla gestione delle aziende sanitarie locali. Una nuova e perentoria direttiva firmata dal capo di Gabinetto della presidenza regionale, Davide Pellegrino — su preciso input del governatore Antonio Decaro — ha imposto il blocco immediato di concorsi, promozioni e assunzioni disposti dai commissari e dai manager della sanità in scadenza di mandato.

Il provvedimento, tradotto in un atto d’urgenza dal Dipartimento Salute guidato da Vito Montanaro, punta a frenare le delibere e gli atti gestionali “last minute” approvati nelle ore precedenti l’imminente insediamento dei nuovi direttori generali, recentemente nominati dalla giunta Decaro.

Cosa prevede lo stop della Regione

La direttiva impone la sospensione immediata di tutte le attività amministrative non strettamente urgenti:

  • Procedure assunzionali: blocco totale delle assunzioni a qualsiasi titolo e dei contratti di somministrazione.
  • Concorsi pubblici: stop anche ai bandi già avviati, compresi quelli per cui è stata già nominata la commissione esaminatrice.
  • Progressioni e organigrammi: congelate le promozioni interne, i passaggi di carriera, i comandi, le mobilità e le modifiche alle piante organiche delle Asl.
  • Accordi economici: sospesa la firma di contratti o convenzioni che possano generare impatti finanziari futuri sulle casse regionali.

Le ragioni del provvedimento: conti in rosso e spending review

Alla base del drastico intervento della presidenza vi sono ragioni sia economiche che di opportunità politica. La sanità pugliese si trova infatti ad affrontare la gestione di un pesante deficit finanziario da circa 349 milioni di euro. La necessità di evitare ulteriori sprechi ha spinto via Capruzzi a esigere una rigorosa spending review, impedendo ai commissari straordinari uscenti di vincolare i bilanci futuri con scelte di fine mandato.

Dall’altro lato, la direttiva mira a preservare l’autonomia strategica dei nuovi manager sanitari che prenderanno servizio nei prossimi giorni. Spetterà unicamente a loro il compito di valutare il reale fabbisogno di personale all’interno dei singoli presidi e pianificare i futuri investimenti in linea con gli obiettivi di rientro economico fissati dal presidente Decaro.

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