Pericoloso inseguimento in città: arrestato 31enne per lesioni, danneggiamento e altri reati

Pericoloso inseguimento tra le strade di San Severo

Foggia Reporter

San Severo – Nella tarda serata di ieri, a Torremaggiore, i Carabinieri della Sezione Radiomobile del NORM del Comando Compagnia di San Severo, collaborati dai colleghi della C.I.O. dell’11° Reggimento Puglia di Bari, hanno arrestato DANESE Gerardo, cl. ’88, inoccupato di San Severo con precedenti per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale, detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e danneggiamento aggravato di autovettura militare.

Verso circa le 23.30 i militari della C.I.O. in servizio perlustrativo per le vie di San Severo lo avevano notato al volante di un’Alfa 156 e, volendo procedere ad un controllo, gli avevano segnalato di fermarsi. Il DANESE però, alla vista della paletta, dopo aver effettuato una serie di pericolose manovre tra le vie cittadine nel tentativo di “sganciarsi” dai Carabinieri, si era dato alla fuga in direzione di Torremaggiore, sempre inseguito dai militari. Giunto in paese, in via Einaudi, a causa della velocità aveva però perso il controllo dell’auto, andando dapprima a sbattere contro un marciapiedi, per poi collidere contro la “gazzella” della Sezione Radiomobile, che era appena sopraggiunta in ausilio ai colleghi del Reggimento. Il DANESE aveva poi concluso la propria folle corsa contro un altro marciapiedi, dalla parte opposta della strada.

A causa delle lesioni riportate nello scontro, il Danese e l’autista del mezzo militare erano stati trasportati  da personale del 118 rispettivamente presso l’ospedale di San Severo e agli Ospedali Riuniti di Foggia, dove, dopo le cure del caso, erano stati poi dimessi con 2 e 7 giorni di prognosi. A seguito della perquisizione dell’auto il Danese era stato trovato in possesso di sei grammi di cocaina e due di hashish, risultando anche positivo agli esami tossicologici per cocaina e cannabinoidi.

I rilievi del sinistro sono stati eseguiti dalla Polizia Stradale di San Severo.

L’arrestato, invece, su disposizione della Procura della Repubblica di Foggia era stato tradotto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione, in attesa del rito direttissimo che si svolgerà nella giornata odierna.