
TRIESTE – La Città di San Severo si conferma ambasciatrice della qualità agroalimentare pugliese. Si è conclusa con un successo straordinario la missione istituzionale alla 18ª edizione di Olio Capitale, il prestigioso salone internazionale di Trieste. Qui, il Comune di San Severo ha guidato una delegazione delle migliori aziende locali, trasformando lo stand cittadino in un punto di riferimento per buyer e appassionati provenienti da tutto il mondo.
Per tre giorni, le eccellenze olivicole dell’Alto Tavoliere hanno catturato l’attenzione degli operatori di settore, promuovendo non solo un prodotto d’eccellenza, ma l’identità profonda di un intero territorio.
A sottolineare la rilevanza strategica dell’iniziativa è intervenuto Francesco Paolicelli, Assessore allAgricoltura della Regione Puglia: “La partecipazione di San Severo a Olio Capitale è la prova di come il territorio sappia fare sistema per valorizzare le proprie radici. Come Regione, sosteniamo con convinzione queste vetrine internazionali: la Peranzana non è solo un prodotto agricolo, ma un pilastro dell’economia pugliese e un ambasciatore della nostra biodiversità. Il lavoro svolto dall’Amministrazione e dai produttori va nella direzione giusta: quella della qualità certificata e della competitività sui mercati esteri.”
L’Amministrazione Comunale, attraverso un coordinamento sinergico tra l’Assessore alle Attività Produttive Franco D’Antuono e il Consigliere Ciro Matarante, ha rappresentato con determinazione il comparto agroalimentare di qualità della Capitanata. La Peranzana, cultivar simbolo della città, è stata il vessillo di un’operazione di marketing territoriale volta a consolidare il legame tra storia, biodiversità e sviluppo economico.
“La partecipazione a Olio Capitale è un tassello fondamentale nella nostra strategia di internazionalizzazione,” ha dichiarato l’Assessore D’Antuono. “Vedere le nostre aziende protagoniste a Trieste conferma che la promozione dell’identità locale è il miglior volano per lo sviluppo del ‘brand San Severo’ nel mondo.”
Grazie al coordinamento del Comune e al supporto del Distretto del Cibo Daunia Rurale (e del relativo GAL), le aziende locali hanno esposto il meglio del raccolto 2025-2026. Tra i protagonisti che hanno tenuto alto il nome di San Severo figurano: Agame Olio Florio, Azienda Agricola Rosanna Turco, Mio Padre è un Albero. Podere Serraglio (con i suoi oli biologici), Azienda Parente, L’Extravergine di Montagano Op Terre di Ulivi, Terre Sanseveresi, GasOlive e Azienda Toma.
A testimoniare la coesione del tessuto istituzionale è stata fondamentale la presenza di Patrizia Lusi, componente del CdA dell’ASP “Tenuta Zaccagnino” e Consigliera del CdA del GAL Daunia Rurale. La sua partecipazione ha ribadito il ruolo centrale degli enti del territorio nel fare rete tra produzione agricola, tutela del patrimonio e sviluppo rurale.
A suggellare il valore tecnico della spedizione è intervenuto Umberto Porrelli, Presidente dell’O.P. Terre di Ulivi: “Il nostro obiettivo, in piena sinergia con le istituzioni, resta quello di rafforzare il ruolo degli olivicoltori e promuovere l’eccellenza dell’olio extravergine pugliese sui mercati internazionali, puntando su tracciabilità e qualità assoluta.”

