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San Giovanni Rotondo, nuovo assalto al bancomat nella notte: è il secondo colpo in un mese. La sindaca Natale: «Interventi immediati»

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Un boato tremendo ha squarciato il silenzio della notte a San Giovanni Rotondo. Intorno alle 3:30 di questa notte, una banda di malviventi ha preso d’assalto lo sportello bancomat di un istituto di credito cittadino, BPER: Banca, riuscendo a sradicare e a portare via l’intera struttura.

I danni all’interno della banca sono ingenti: l’esplosione e la successiva rimozione forzata hanno letteralmente devastato gli arredi e i locali interni. Fortunatamente, il forte impatto non ha compromesso la stabilità dell’edificio: l’abitazione situata proprio sopra l’istituto di credito non ha riportato danni strutturali e non è stato necessario evacuare i residenti, rimasti però profondamente scossi e spaventati dal fragore nel cuore della notte.

Sul luogo del colpo sono intervenuti tempestivamente i vigili del fuoco per mettere in sicurezza l’area, insieme al commissario della polizia locale, ai membri dell’amministrazione comunale, consiglieri e assessori, tutti uniti nel verificare da vicino la gravità di quanto accaduto e dare un segnale di presenza dello Stato.

L’episodio ha riacceso immediatamente un forte campanello d’allarme in città. La neo-eletta sindaca di San Giovanni Rotondo, Floriana Natale, insediatasi da pochissimo alla guida del comune, si è attivata sin dalle prime ore dell’alba. Non si tratta infatti di un caso isolato: solo un mese fa, lo scorso 15 giugno, la comunità aveva subìto un analogo assalto ai danni di un altro sportello bancomat.

Due colpi fotocopia in appena trenta giorni che hanno spinto l’amministrazione a muoversi con la massima urgenza. La sindaca Natale ha confermato di essere già in stretto contatto con il prefetto, con cui si sono già tenuti due incontri strategici per analizzare la situazione e predisporre contromisure adeguate.

“Ci siamo attivati immediatamente — fanno sapere dall’amministrazione —. La sicurezza dei nostri cittadini e del territorio è la priorità assoluta. Stiamo pianificando provvedimenti concreti e coordinati con le forze dell’ordine per fermare questa scia di criminalità e restituire serenità alla nostra comunità”.

Le indagini sono ora affidate alle forze dell’ordine, che stanno vagliando le immagini delle telecamere di videosorveglianza della zona per risalire ai componenti della banda.

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