San Giovanni Rotondo, fine annunciata: 17 mesi di caos e fallimenti secondo Fratelli d’Italia

SAN GIOVANNI ROTONDO – Fratelli d’Italia interviene duramente sulla caduta dell’amministrazione guidata da Filippo Barbano, ufficialmente decaduta dopo le firme contestuali di nove consiglieri comunali. Per il partito, la legislatura chiusa dopo soli 17 mesi rappresenta “la cronaca di un fallimento annunciato”, un periodo segnato da litigi interni, incapacità amministrativa e scelte politiche ritenute dannose per la città.
Secondo FdI, l’esperimento politico sostenuto dal Movimento 5 Stelle ha dimostrato fragilità fin dall’inizio: un progetto fondato su slogan più che su competenza, su equilibri precari anziché su esperienza e risultati concreti. Alleanze fragili, retromarce e una gestione giudicata incoerente hanno contribuito alla dissoluzione della maggioranza, aggravata – sempre secondo Fratelli d’Italia – dall’“indegna manovra di palazzo” che ha visto l’ingresso in giunta di due consiglieri di opposizione per sostituire membri della coalizione originale.
Il bilancio, per FdI, è netto: progetti insabbiati, servizi paralizzati, uffici allo stremo e totale mancanza di guida politica. Una città fragile lasciata, a loro giudizio, in uno stato di immobilismo e depressione amministrativa.
Fratelli d’Italia richiama ora la necessità di una svolta: una guida forte, competente e stabile che possa ricostruire ciò che è stato compromesso e che metta al centro il bene della comunità. Per il partito, San Giovanni Rotondo merita una rinascita che passi dalla fine dell’improvvisazione e da un cambio di rotta deciso, capace di evitare nuovi crolli politici e riportare la città su un percorso di crescita e stabilità.