
Non c’è tempo per i festeggiamenti o per il solo sbrigo della macchina amministrativa. La nuova stagione estiva si apre purtroppo con lo spettro più temuto sul Gargano: quello degli incendi. In queste ore, la neo-eletta sindaca di San Giovanni Rotondo, Floriana Natale, è stata chiamata a gestire in prima linea una seria emergenza sul territorio, legata al rogo che sta interessando la zona di Coppa Salerno.

L’incendio, divampato nella giornata odierna, ha richiesto l’immediato dispiegamento dei soccorsi. Nel tardo pomeriggio, la prima cittadina ha voluto verificare di persona l’andamento delle operazioni, incontrando sul posto gli operatori della protezione civile, la polizia locale e il DOS (direttore delle operazioni di spegnimento).

“Al momento l’incendio risulta ridimensionato e sotto controllo, ma l’attenzione resta altissima: le fiamme sono ancora in atto e si continua a lavorare per la messa in sicurezza definitiva dell’area” scrive in un post sui social la neo-sindaca.
La memoria corre inevitabilmente ai devastanti roghi che lo scorso anno hanno ferito a lungo la montagna di San Giovanni Rotondo e il cuore del Parco Nazionale. Per evitare il ripetersi di un simile scenario, la sindaca Natale ha impresso un’accelerazione sul fronte della prevenzione e della sinergia tra enti.

Sempre nel tardo pomeriggio, la sindaca ha partecipato a un vertice presso la sede del Parco Nazionale del Gargano, confrontandosi direttamente con il commissario dell’ente, l’avvocato Raffaele Di Mauro. Al centro del colloquio, la necessità assoluta di blindare il territorio attraverso un rafforzamento del coordinamento istituzionale al fine di muoversi d’anticipo, ottimizzare i tempi di reazione e proteggere il patrimonio boschivo da una piaga che ogni anno si ripresenta puntuale.

L’incontro ha segnato un primo e fondamentale passo verso una strategia comune tra il Comune foggiano e l’ente parco. Al termine dell’incontro, il Commissario Di Mauro ha rilasciato importanti dichiarazioni che delineano la strategia d’attacco e le risorse messe in campo:
“È già in atto un’azione sinergica e concreta dell’Ente Parco insieme alla protezione civile”, ha spiegato Di Mauro. “Sul fronte logistico, ci stiamo attivando per individuare un punto strategico sul territorio in cui installare una vasca di rifornimento, una struttura fondamentale che possa raccogliere l’acqua da utilizzare tempestivamente in caso di incendio”.
Il piano di contrasto ai roghi per questa stagione non si fermerà alla prevenzione da terra, ma sfrutterà mezzi aerei e tecnologie di ultima generazione per il monitoraggio e il pronto intervento.
“Possiamo contare sullo scalo del Gino Lisa di Foggia, dove sono già dislocati due elicotteri pronti a levarsi in volo in caso di emergenza”, ha annunciato il commissario. “Inoltre, per contrastare i piromani e monitorare le aree più a rischio, l’Ente Parco in coalizione con i carabinieri forestali utilizzerà droni e fototrappole”.


