San Giovanni Rotondo celebra la Giornata Mondiale del Servizio Sociale: una rete per i diritti e l’inclusione

Il welfare riparte dal territorio. Mercoledì 25 marzo 2026, la città di San Giovanni Rotondo si farà portavoce di un messaggio globale ospitando la Giornata mondiale del servizio sociale. L’evento, promosso dalla Federazione Internazionale degli Assistenti Sociali (IFSW) e dall’International Council on Social Welfare (ICSW), accenderà i riflettori sul ruolo cruciale che i professionisti del sociale svolgono nella costruzione di comunità più giuste e coese.
In un’epoca segnata da nuove fragilità economiche e isolamento sociale, il lavoro dell’assistente sociale non è solo assistenza, ma vera e propria progettazione del futuro. L’iniziativa di mercoledì nasce con l’obiettivo di valorizzare il servizio sociale professionale come pilastro strategico per la promozione dei diritti umani e della coesione territoriale.
Non si parlerà solo di emergenze, ma di visione: esperti del settore, istituzioni e cittadini si confronteranno su temi caldi come l’innovazione dei servizi pubblici, l’esigibilità dei diritti e la capacità delle reti locali di rispondere ai bisogni complessi delle famiglie moderne.
Il cuore del dibattito sarà la costruzione di reti territoriali efficaci. “Il servizio sociale richiede competenze specifiche e una formazione continua per garantire risposte che siano strutturali e non solo temporanee”, spiegano gli organizzatori. La giornata rappresenterà dunque un momento di alta formazione e scambio per gli addetti ai lavori, ma anche una porta aperta per la cittadinanza che desidera comprendere come funzionano realmente i servizi che sostengono la vita della comunità.
Partecipare alla Giornata mondiale del servizio sociale a San Giovanni Rotondo significa riconoscere il valore di chi opera quotidianamente “in trincea”, trasformando i bisogni dei singoli in opportunità di riscatto collettivo. Un invito a guardare al sociale non come a un costo, ma come a un investimento indispensabile per territori più inclusivi e solidali.
L’appuntamento è per mercoledì 25 marzo: un’occasione imperdibile per riflettere sul valore del capitale umano e professionale che tiene unite le nostre città.

