Le elezioni amministrative di maggio a San Giovanni Rotondo si caricano di un nuovo peso politico. In un clima segnato da profonde spaccature e cambiamenti di rotta, il progetto del “Campo Largo” guidato dalla candidata sindaca Rossella Fini riceve un’importante conferma: l’adesione ufficiale del circolo cittadino di Sinistra Italiana (Alleanza Verdi-Sinistra).
Sembrerebbe una scelta di coerenza in un quadro frammentato. La decisione arriva in un momento delicato per il centrosinistra locale. La recente divisione interna al Partito Democratico ha creato una ferita evidente: da una parte chi ha scelto di scommettere sulla coalizione guidata dalla Fini, dall’altra chi ha intrapreso percorsi differenti, affiancandosi al candidato sindaco Giuseppe Siena, rompendo l’unità storica della coalizione.
In questo scenario, Sinistra Italiana ha scelto la via della continuità con lo schema regionale e nazionale. Pur essendo un circolo di recente formazione e avendo deciso di non presentare una propria lista autonoma (né di “spalmare” i propri candidati in altri raggruppamenti), il partito ha voluto dare un segnale di lealtà al progetto progressista.
“La nostra è una scelta di coerenza” spiegano dal circolo di Sinistra Italiana. “Pur prendendo atto delle difficoltà e delle fratture che hanno segnato il centrosinistra negli ultimi tempi, restiamo convinti che l’unità sia l’unica strada per offrire un’alternativa credibile alla città”.
Le parole del coordinatore Michele Placentino delineano un appoggio che non punta ai numeri delle liste, ma alla qualità dei contenuti. La stima per Rossella Fini, definita figura di “alto profilo, seria e preparata”, è il perno su cui poggia questa alleanza, che oggi pomeriggio vedrà un momento chiave con l’inaugurazione del comitato elettorale in Corso Umberto I.

I temi sul tavolo: Ambiente, sicurezza e sociale. L’ingresso di SI nel Campo Largo porta con sé un pacchetto di richieste programmatiche molto specifiche. Non si parla solo di politica generale, ma di nodi critici per il territorio di San Giovanni Rotondo:
Gestione dei rifiuti: Una spinta decisa verso l’economia circolare, partendo dalla frazione umida.
Tutela del territorio: Riflettori accesi sul Parco Nazionale del Gargano e, soprattutto, sulla sicurezza idraulica.
Assetto idrogeologico: Il partito esprime forti perplessità sul “Master Plan Romanazzi” e chiede soluzioni concrete per gli allagamenti urbani e la messa in sicurezza dei nuovi comparti edificati nelle zone a rischio, ancora vincolati dal PAI.
L’articolo della sinistra locale si chiude con un avvertimento che suona come una promessa di trasparenza verso gli elettori: il sostegno a Rossella Fini sarà leale, ma la Sinistra non rinuncerà al suo ruolo di “sentinella”. L’obiettivo è vigilare affinché le istanze di giustizia sociale, trasparenza e cura dell’ambiente diventino pilastri dell’eventuale futura amministrazione.
Con l’evento di oggi, 29 aprile, il Campo Largo di Rossella Fini mostra la sua fisionomia definitiva: un mosaico di forze che, nonostante le scosse interne ai partiti maggiori, prova a ricompattarsi attorno a una visione comune di città.
