San Giovanni Rotondo al voto: l’affluenza rallenta nel duello storico tra Fini e Natale

Una sfida elettorale tutta al femminile che lascerà in ogni caso il segno nella storia politica della città di San Pio. Ieri, domenica 7 giugno, i cittadini di San Giovanni Rotondo sono tornati alle urne per il decisivo turno di ballottaggio che vede contrapposte Rossella Fini, alla guida della coalizione di centro-sinistra, e Floriana Natale, volto del centro-destra. Una competizione serrata, che però deve fare i conti con un dato lampante: il progressivo calo dell’affluenza.

I dati ufficiali emersi dalle rilevazioni delle 26 sezioni cittadine fotografano una partecipazione a rilento nel corso della prima giornata di voto.

Alla prima scadenza istituzionale, quella delle ore 12:00 di domenica, si era recato alle urne appena il 10,57% degli aventi diritto, pari a 2.539 votanti su un corpo elettorale complessivo di 24.011 cittadini. Un avvio decisamente timido, che ha trovato solo una parziale scossa nelle ore pomeridiane.

Alle ore 19:00, la percentuale è salita al 22,31%, con 5.357 schede depositate. Il dato definitivo della prima giornata, registrato alla chiusura serale dei seggi di domenica alle ore 23:00, si è infine attestato sul 36,15%, portando il totale provvisorio a 8.680 votanti.

Un trend che conferma il classico fenomeno del “riflusso da ballottaggio”, dove l’assenza delle preferenze per i singoli consiglieri comunali tende storicamente a raffreddare l’entusiasmo di una parte dell’elettorato, lasciando il peso della scelta sui nuclei storici delle due coalizioni.

Resta ora da capire quanto peserà il flusso dell’ultima mattinata di voto: i seggi rimarranno infatti aperti oggi, lunedì 8 giugno, fino alle ore 15:00, momento in cui si chiuderanno definitivamente le urne e avrà inizio lo spoglio.

L’attesa in città è palpabile. Chiunque vincerà tra Rossella Fini e Floriana Natale, San Giovanni Rotondo si appresta a scrivere una pagina inedita, accogliendo per la prima volta una donna alla guida di Palazzo di Città. Gli occhi sono tutti puntati sullo scrutinio del pomeriggio, che decreterà chi sarà riuscita a convincere l’ultimo decisivo blocco di indecisi.

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