San Giovanni Rotondo, 70esimo di Casa Sollievo: San Pio “ritorna” nel suo Ospedale
Al termine del rito processionale, la Concelebrazione Eucaristica presieduta dal cardinale segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin

SAN GIOVANNI ROTONDO – «Il “ritorno” di San Pio nel suo Ospedale, martedì 5 maggio, in occasione del 70esimo anniversario di Casa Sollievo della Sofferenza, l’Ospedale di San Giovanni Rotondo (FG), sarà un ritorno alle origini fondative dell’Opera. Il Santo “ritorna” dinanzi alla sua “Casa”, che ha tanto voluto e desiderato, per ricordarci che ogni gesto di cura è, prima di tutto, un atto d’amore. E attorno a questo lascito ci uniremo tutti in preghiera. Per gli ammalati perché possano trovare nel progresso della medicina e della ricerca, e nella carezza di chi li assiste, la forza per affrontare la malattia; per i medici, gli infermieri e tutti gli operatori sanitari, affinché le loro mani siano un’estensione della carità del Santo; e per tutti noi, perché questo settantesimo anniversario rappresenti un rinnovato impegno a rendere la Casa Sollievo un luogo dove la speranza abita, il dolore trova conforto e la fede opera attraverso la carità».
Con queste parole padre Franco Moscone, presidente della Fondazione Casa Sollievo della Sofferenza, ha delineato il senso del corteo processionale che martedì 5 maggio, partendo alle 9:30 dalla Chiesa di San Pio, porterà l’urna con le reliquie del corpo del Santo al centro del Pronao dell’Ospedale, dando il via alle celebrazioni del 70esimo.
Qui, alle ore 11:00, il cardinale segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, presiederà la solenne Concelebrazione Eucaristica, animata dal Coro Sant’Agnese di Piazza Navona in Roma, diretto dal maestro Paolo Teodori. Al termine della Concelebrazione, l’urna della reliquia del corpo di San Pio da Pietrelcina sarà riportata in processione nell’omonima chiesa.

