Economia

Salatto: «La Capitanata non può perdere i fondi del PNRR, servono risultati e non più ritardi»

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FOGGIA – «La Capitanata non può permettersi di perdere un’occasione storica come il PNRR». È l’appello lanciato dal presidente di Confindustria Foggia, Potito Salatto, che richiama istituzioni, amministrazioni e politica a una gestione più efficiente delle risorse europee.

Secondo Salatto, il Piano nazionale di ripresa e resilienza è ormai entrato nella fase decisiva e l’Europa valuterà esclusivamente i risultati raggiunti, misurati in opere concluse e rendicontazioni approvate, non nelle intenzioni.

Il presidente degli industriali cita come esempio il caso dei progetti PINQuA di Foggia, che rischiano il definanziamento a causa dei ritardi accumulati. Una situazione che, sottolinea, rappresenterebbe «una sconfitta per tutta la comunità», perché ogni finanziamento perso significa meno lavoro per le imprese, meno occupazione, minori infrastrutture e minore attrattività per gli investitori.

Pur accogliendo con favore la proroga concessa dal Ministero delle Infrastrutture per alcuni interventi PINQuA, Salatto avverte che non può diventare un alibi. «Abbiamo già pagato il prezzo di ritardi infrastrutturali e di una burocrazia lenta. Ora servono rapidità decisionale e collaborazione tra pubblico e privato».

Confindustria Foggia ribadisce infine la disponibilità a mettere competenze e progettualità al servizio dello sviluppo del territorio, chiedendo l’istituzione di una cabina di regia capace di monitorare costantemente l’avanzamento dei progetti e prevenire nuove criticità. «Il PNRR deve diventare un’opportunità di crescita stabile e non l’ennesima occasione mancata», conclude Salatto.

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