FOGGIA – Il WWF Foggia lancia l’allarme sull’aumento dei roghi notturni e delle discariche abusive nelle aree periferiche e rurali della città e della provincia. L’associazione parla di un’emergenza ambientale e sanitaria che rischia di trasformare il territorio in una «Terra dei fumi».
Nel mirino soprattutto la combustione illegale di plastiche agricole, come tubi per l’irrigazione, teli di pacciamatura e contenitori in polistirolo, oltre agli abbandoni di rifiuti urbani e materiali edili. Il WWF richiama i possibili rischi legati alla dispersione di sostanze nocive derivanti dalla combustione.
Particolare preoccupazione viene espressa per Tratturo Camporeale e le aree comprese tra via Napoli, la SS16 e strada del Salice Nuovo, dove sarebbero presenti accumuli di macerie, rifiuti agricoli e produttivi e materiali di natura ignota, tra cui possibile cemento-amianto.
Il WWF chiede alla sindaca Maria Aida Episcopo e agli assessorati competenti interventi urgenti: sopralluoghi e campionamenti ambientali, messa in sicurezza e bonifica delle aree, controlli anche nelle ore notturne e il coinvolgimento di Carabinieri Forestali e NOE per individuare i responsabili degli abbandoni.
L’associazione sollecita inoltre il coinvolgimento dell’ASL per valutare misure di tutela della popolazione esposta e propone un tavolo tecnico permanente tra Comune, Prefettura e forze dell’ordine, insieme all’utilizzo di fototrappole e droni per contrastare gli illeciti ambientali.
