Risultato Salernitana Foggia: Sconfitta amara per i satanelli beffati nei minuti di recupero

Il Foggia torna in campo dopo la vittoria in casa

Foggia Reporter

Il Foggia torna in campo dopo la vittoria in casa ai danni della Cremonese. Il nuovo tecnico, Pasquale Padalino, costretto a cedere il suo posto in panchina al vice Di Corcia per via di una squalifica.

Padalino che deve fare i conti con l’infortunio di Michele Camporese e la mancanza di Tonucci (influenzato). Nella Salernitana da segnalare la presenza dell’ex Gigliotti per lui ben 70 presenze con la maglia rossonera nel corso di due stagioni. Foggia ben schierato in campo, con Padalino che in settimana ha professato leggerezza per la squadra. Da segnalare in campo dal primo minuto il rumeno Boldor classe ’95

Primo tempo

Al 5° primo squillo del Foggia. Ottima intesa tra Gerbo e Iemmello, con Re Pietro che prova un tiro da fuori area. La palla termina poco alta alle spalle dell’estremo difensore avversario, Micai.

Al 7° Gerbo mette giù Vitale all’ingresso dell’area di rigore. Il centrocampista foggiano finisce sull’elenco dei cattivi del Direttore di Gara, il signor Niccolò Baroni della sezione di Firenze. Occasione sprecata per Luigi Vitale, che butta alle ortiche la punizione guadagnata poco prima.

Squadre che si studiano, con i padroni di casa che iniziano a farsi vedere sulle fasce rossonere. Il Foggia, invece, opera prevalentemente per vie centrali con Mazzeo e Iemmello che affinano l’intesa, da segnalare anche le incursioni di Cicerelli sulla fascia.

Al 24° primo brivido anche per Albano Bizzarri. Bel sinistro da fuori di Di Tacchio. Bell’idea, meno la mira. Pallone che termina alto.
Al 25° siamo già dall’altro lato. Calcio d’angolo per il Foggia con Kragl che appoggia su Cicerelli. Palla di nuovo sul tedesco che scarica un tiro potente e preciso indirizzato verso la porta di Micai. L’estremo difensore campano riesce a respingere e mette in calcio d’angolo.

Non c’è un attimo di pausa. Contropiede di Jallow. Il giocatore del Gambia si invola per 60 metri, arriva in area e prova un passaggio. Bizzarri non si fa sorprendere e blocca la sfera prima che finisca sui piedi di Di Tacchio, ben posizionato nel cuore dell’area.

Al 36° Mazzeo tocca con una gomitata l’ex Gigliotti che rimane a terra. Necessario l’intervento dei sanitari. Nulla di grave per il difensore salernitano che torna in campo.

Al 38° prima grande occasione per la Salernitana. Cross in area per Bocalon che scarica a due passi da Bizzarri. Il portiere rossonero compie un vero miracolo e dice no al vantaggio dei padroni di casa. Salernitana che prende coraggio.

Al 42° fallo di Castiglia su Kragl. Il tedesco guadagna un calcio di punizione da ottima posizione. E’ proprio lui ad andare alla battuta. Questa volta, a differenza del match con la Cremonese, il “Panzer” non riesce ad inquadrare la porta. Nessun pericolo per Micai.

Finisce il primo tempo all’Arechi. Tante emozioni, ma reti inviolate. Si va negli spogliatoi sul risultato di 0 a 0.

Agnelli raggiunto dai microfoni di DAZN esprime il suo rammarico per il risultato. Il Capitano elogia il portiere Bizzarri per gli ottimi interventi, ma sprona la squadra a fare di più. “E’ nelle nostre corde” – dice Agnelli – “abbiamo ancora circa 50 minuti per farcela.”

Secondo Tempo

Salernitana a trazione anteriore con Jallow che mette in difficoltà la difesa rossonera con le sue sgroppate. Al 46° i padroni di casa si fanno subito vivi in zona Bizzarri. Controllo di palla sbagliato di Casasola e pericolo sventato per il portiere argentino del Foggia.

Occasione anche per il Foggia al 50°. Mazzeo, salernitano DOC, riesce a liberarsi e prova il tiro da fuori. Palla che termina alta. Al 51° cross pericoloso in area di rigore foggiana. Boldor con una sforbiciata riesce a liberare l’area.

Al 53° arriva la più grande occasione per il Foggia. Iemmello a tu per tu con Micai, scarica un tiro potentissimo. Miracolo dell’estremo difensore avversario che nega la gioia del gol all’attaccante rossonero. Re Pietro si dispera per l’occasione sprecata.

Il Foggia sta crescendo, il tecnico Gregucci sente la pressione avversaria e pensa a qualche cambio. Gran possesso palla per il Foggia che acquisisce personalità man mano che passano i minuti.

Al 56° Gregucci passa alla controffensiva. Esce Casasola ed entra Raffaele Pucino. Dentro anche Rosina per Castiglia. Gregucci che prova una squadra a trazione anteriore e cerca la vittoria.

Gerbo conquista un calcio di punizione, alla battuta va il solito Kragl. Tiro potente, ma totalmente fuori misura. Corpo indietro e pallone che finisce direttamente in curva.

Al 60° ripartenza del Foggia con Mazzeo che viene fermato da Schiavi. Il Capitano della Salernitana finisce sul taccuino di Baroni. Ancora punizione per il Foggia. Kragl scodella, Iemmello controlla, ma lo fa aiutandosi con un braccio.

Al 65° Bocalon va giù in prossimità dell’area di rigore. Arbitro che decide di graziare Boldor, già ammonito. Nessun fallo, nonostante le proteste del pubblico di casa.

Al 69° la velocità di Cicerelli crea scompiglio nella difensa avversaria. Cicerelli prova un triangolo con Mazzeo, ma non si concretizza a dovere. Ultima azione per Cicerelli, che lascia il campo. Al suo posto Zambelli.

Al 71° ingenuità di Alberto Gerbo che commette fallo. Il centrocampista era già ammonito. Doppio giallo e Foggia costretto a terminare la gara in dieci uomini. Salernitana che approfitta del momento. Gregucci toglie Schiavi e getta nella mischia Andrea Manzarani.

Al 73° la Salernitana prova a far male con Rosina che si invola e tenta il cross. Bizzarri si fa trovare pronto. Ottima uscita del portiere rossonero che blocca la sfera.

Al 76° cambio anche tra le file del Foggia. Padalino si protegge. Esce Mazzeo, autore di una buona prestazione anche in fase di non possesso, al suo posto Rubin.

Foggia che subisce le incursioni del velocissimo Jallow e del fresco Rosina quando siamo a 15 minuti dalla fine del match.
Ora è la Salernitana a farla da padrona con il Foggia costretto a difendere il risultato.

Il Foggia cerca di macinare gioco, nonostante l’inferiorità numerica. Agnelli prova a trovare qualche spunto interessante per la fase offensiva ed infondere grinta alla squadra.

Al 79° cross di Rosina che trova Migliorini ben posizionato in area di rigore. Migliorini spizza, ma la palla termina a lato.

Al 80° Di Corcia pensa all’ultimo cambio per il Foggia. Fuori Iemmello e dentro Galano. Agnelli però accusa crampi e Di Corcia è costretto a rivedere le sue idee iniziali. Il Capitano abbandona il campo e al suo posto entra il giovanissimo Carraro.

Al 84° Rosina cerca un gran gol dalla distanza con un tiro a giro di sinistro. Palla che termina alta. Nessun problema per Bizzarri.

Ancora Salernitana con un cross pericoloso. Bizzarri per l’ennesima volta reattivo, toglie la palla dai piedi di Bocalon.

Gregucci teme Iemmello e chiede il raddoppio di marcatura su di lui. Al 89° ci prova Jallow da fuori, ma anche questo tiro è fuori misura. Il pubblico di casa ci crede ed incita i suoi. Dalla parte dei padroni di casa ci sono anche i 5 minuti di recupero segnalati dal quarto uomo.

Salernitana che attacca con tutti gli uomini a sua disposizione. Jallow pericolosissimo dalla distanza. Bizzarri vola come superman e nega la gioia del gol al gambiano. Parata incredibile per il 41enne.

Al 47° Bizzarri deve arrendersi alle offensive avversarie. Vitale trova un tiro dalla distanza perfetto. Bizzarri incolpevole non può far altro che vedere la palla finire in fondo al sacco.

Non c’è più tempo per il Foggia che torna a casa con una sconfitta amara. Prestazione nel complesso positiva da parte dei satanelli, beffati nei minuti di recupero, complice anche l’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Gerbo. All’Arechi termina 1 a 0 per i padroni di casa.

Prima vittoria per Gregucci. Vitale, l’autore del gol, intervistato subito dopo il match da DAZN, elogia Gregucci ed il suo operato e dedica il suo gol ai tifosi che l’hanno sempre sostenuto.

FORMAZIONI

Salernitana (4-3-3): Micai; Gigliotti, Schiavi, Migliorini, Casasola; Akpa Akpro, Di Tacchio, Castiglia; Vitale, Bocalon, Jallow. All. Gregucci

Foggia (3-5-2): Bizzarri; Tonucci, Loiacono, Ranieri; Cicerelli, Gerbo, Agnelli, Busellato, Kragl; Iemmello, Mazzeo. All. Padalino

Arbitro Niccolò Baroni della sezione di Firenze.

Stadio Arechi di Salerno.