Restauro Porta della Libertà, il Comune sostiene con 10 mila euro il progetto premiato dal Fai
Il sindaco di Troia, Francesco Caserta: “È tra i simboli più preziosi dell’identità storica troiana. Cultura e memoria restano al centro della nostra azione amministrativa”

TROIA – “Cultura, memoria e identità restano al centro dell’azione amministrativa della città di Troia”. È il commento del sindaco di Troia, Francesco Caserta, circa il finanziamento di 24 mila euro assegnato dal Fondo ambiente italiano (in collaborazione con Intesa San Paolo) al progetto di restauro “Una porta da salvare” (costo totale 41.260 euro) relativo alla Porta della Libertà della Concattedrale di Troia, all’interno della selezione finale della XII edizione de “I Luoghi del Cuore” del Fai.
Confermando il proprio impegno nella tutela del patrimonio culturale cittadino il Comune di Troia ha infatti sostenuto concretamente il progetto deliberando un cofinanziamento di 10 mila euro a supporto dell’intervento coordinato e candidato al concorso Fai dal Capitolo della Cattedrale.
“Un sentito ringraziamento – prosegue il primo cittadino di Troia – va alla professoressa Mina De Santis, referente Fai sul territorio, per il prezioso lavoro svolto con passione e dedizione, e a tutti i cittadini che con il loro voto hanno reso possibile questo importante risultato”.
La Porta della Libertà – splendido portale bronzeo del XII secolo realizzato nel 1127 dal maestro Oderisio da Benevento nonché tra i simboli più preziosi dell’identità troiana (perché racconta nel metallo anche la storia dei primi vescovi della città, l’atto di donazione della stessa alla protezione degli apostoli Pietro e Paolo e la straordinaria rivolta della popolazione di Troia contro le pretese accentratrici di Ruggero II) – sarà così oggetto di un intervento fondamentale per restituirle piena dignità artistica e storica in occasione del suo prossimo 900° anniversario.

