Politica

Regione Puglia: rispunta il trattamento di fine mandato

BARI – La storia si ripete, e si ripete sempre in piena estate, quando i cittadini sono meno attenti perchè con la mente rivolta alle ferie. La politica attende luglio e agosto per far passare provvedimenti non graditi all’opinione pubblica. A Bari, un anno dopo il precedente tentativo, è spuntata nuovamente l’ipotesi di reintrodurre il trattamento di fine mandato; un bonus di 35mila euro a consigliere. Un anno fa il tentativo fu bloccato dallo stesso presidente Emiliano e censurato perfino dai vertici nazionali del PD. Immediata la reazione dei sindacati, ed anche degli industriali. Per la segretaria regionale della Cgil, Gigia Bucci si tratta di una misura “lontana dalla realtà di chi vive di lavoro e pensioni tra crescenti difficoltà”. Sulla stessa linea Confindustria: l’assegno sarebbe un privilegio iniquo per chi già percepisce compensi rilevanti. “Il Consiglio regionale – ha dichiarato il leader degli industriali Sergio Fontana – avrebbe ben altri provvedimenti su cui discutere con urgenza, per tutelare il lavoro, le aziende e la salute pubblica”.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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