
TROIA – Massimiliano Casoli, Luigi De Michele, Ivano Cisternino e Nunzio Di Brita sono i quattro podisti troiani che di recente si sono cimentati nella “100 km del Passatore”, la nota ultramaratona italiana, tra le più belle e difficili al mondo, da Firenze a Faenza attraverso l’Appennino tosco-emiliano: per questo l’amministrazione comunale di Troia ha voluto celebrare, con una cerimonia tenutasi in aula consiliare e affollata da amici e parenti degli atleti, l’eccezionale impresa sportiva compiuta dai propri quattro concittadini, tre dei quali sono riusciti ad arrivare in fondo al faticoso percorso tagliando il traguardo dopo circa ben 17 ore di corsa (alternata dalle pause ristoro contemplate dalla gara).
Ai quattro corridori troiani – non nuovi alla partecipazione a grandi manifestazioni podistiche internazionali (nel proprio curriculum annoverano, tra le altre, anche la Maratona di Roma e quella di Parigi) – l’amministrazione comunale di Troia, rappresentata per l’occasione dal sindaco Francesco Caserta e dagli assessori Di Maro e Lizzi, ha dunque consegnato una targa di riconoscimento “per aver dato lustro alla comunità di Troia con la partecipazione alla 100 km del Passatore, incarnando i valori più autentici dello sport”.
Particolarmente significative le parole dedicate all’eccezionale gruppo di podisti troiani dall’assessora comunale allo Sport, Raffaella Di Maro: “Grazie – ha esordito Di Maro – per aver rappresentato Troia in una sfida così straordinaria, non solo dal punto di vista sportivo ma soprattutto mentale. Affrontare 100 chilometri di corsa è certamente un’impresa fuori dal comune, specie quando il percorso è tortuoso, denso di salite e caratterizzato da sbalzi termici non indifferenti. Avete messo a dura prova – ha proseguito l’assessora allo Sport nel suo discorso ai premiati – non solo il vostro fisico ma soprattutto la vostra forza di volontà, fungendo da esempio per la comunità troiana come portatori dei valori più profondi dello sport, che ci insegna ad affrontare le sfide della vita, anche quelle più complesse, permettendoci spesso di superarle proprio grazie al duro lavoro, al sacrificio e alla determinazione. La città di Troia è orgogliosa di voi”.

