Quartiere Ferrovia, il Centro Islamico: “Basta degrado, servono legalità e rispetto per tutti”

FOGGIA – Il degrado sociale non ha colore né appartenenza: è da questo principio che parte l’appello del Centro Culturale Islamico di Foggia Bangladesh (CCIFB), che richiama l’attenzione delle istituzioni sulla situazione del Quartiere Ferrovia. Secondo l’associazione, ogni forma di devianza – dalla droga all’alcol, fino ai fenomeni di baby gang – deve essere affrontata senza distinzioni, perché “il crimine non ha bandiere”. Da qui la richiesta di interventi concreti per evitare scene di abbandono e marginalità, come quelle documentate nei giorni scorsi.
Il CCIFB ribadisce fiducia nelle istituzioni e nelle forze dell’ordine, sottolineando però come troppo spesso episodi negativi vengano automaticamente associati alla comunità straniera, anche quando non vi è alcun legame diretto. Un meccanismo che rischia di alimentare tensioni e generalizzazioni. L’associazione evidenzia inoltre la necessità di garantire il rispetto delle regole già esistenti, come le ordinanze sull’alcol, e di rafforzare il controllo del territorio, senza però cedere a soluzioni irrealistiche come lo spostamento delle comunità multietniche. L’obiettivo, condiviso con le altre realtà sociali e di volontariato, è quello di costruire un quartiere più vivibile, ordinato e sicuro, dove residenti e attività possano convivere in modo civile. Un impegno che il Centro islamico rinnova, offrendo collaborazione all’amministrazione per trasformare il Quartiere Ferrovia in un punto di forza per tutta la città.

