Qualità della vita, la Puglia resta in coda: Foggia al 98° posto nella classifica del Sole 24 Ore

ROMA – La nuova indagine sulla qualità della vita del Sole 24 Ore conferma un quadro poco incoraggiante per la Puglia. Tutte le province della regione si collocano nella seconda metà della graduatoria nazionale, con Foggia tra le ultime: la Capitanata è al 98° posto, registrando ancora una volta enormi difficoltà nei principali indicatori analizzati.
La provincia meglio posizionata è Bari, che si ferma comunque al 67° posto, perdendo due posizioni rispetto all’edizione 2024 dell’indagine. Segue Lecce, che scivola all’81° posto, con un calo significativo di nove posizioni. Più giù si trovano BAT (86°), Brindisi (88°), Foggia (98°) e Taranto (99°), tutte relegate negli ultimi posti tra le 107 province italiane.
La classifica del Sole 24 Ore valuta diversi fattori che incidono sulla qualità della vita: lavoro, consumi, tempo libero, salute, ambiente, sicurezza e servizi ai cittadini. Il posizionamento così basso evidenzia criticità strutturali persistenti: scarsa occupazione, carenze infrastrutturali, fragilità sociali e ambientali, oltre a un livello dei servizi spesso non adeguato.
Per Foggia, ancora una volta nelle zone più basse della classifica, il dato rappresenta un campanello d’allarme e allo stesso tempo uno stimolo per istituzioni e territorio a costruire politiche più efficaci, capaci di migliorare concretamente la qualità della vita delle comunità.

