BARI – Ogni anno in Puglia oltre 250 tonnellate di cibo finiscono nella spazzatura e il 53% dello spreco alimentare proviene dalle cucine domestiche. Un dato particolarmente significativo in una regione dove il rischio di povertà alimentare riguarda il 14,8% delle famiglie. In occasione della Giornata contro lo spreco alimentare, Coldiretti invita a intervenire prima che il cibo diventi rifiuto, attraverso una migliore programmazione degli acquisti, una corretta conservazione e il recupero delle eccedenze, anche grazie alle associazioni che raccolgono e redistribuiscono gli alimenti.
L’Istituto Superiore di Sanità richiama inoltre l’attenzione sulla differenza tra le diciture «da consumarsi entro», riferita alla sicurezza degli alimenti deperibili, e «da consumarsi preferibilmente entro», che indica invece il termine minimo di conservazione. Superare quest’ultima data non significa automaticamente che il prodotto sia da buttare.
