Puglia, arrivano 430 milioni di euro per l’acqua: tra i progetti previsti Borgo Tressanti e Ascoli Satriano

L’obiettivo è di rinforzare il servizio idrico integrato e migliorare la gestione delle risorse sul territorio

Ammonta a 430 milioni di euro l’importo stanziato dalla Regione Puglia, che andrà a distribuirsi nei 13 progetti strategici riguardanti nuove infrastrutture, reti idriche e fognarie, depuratori distribuiti in varie zone della regione.

L’Assessore regionale alle risorse idriche Raffaele Piemontese ha specificato che i progetti sono stati individuati tenendo conto delle esigenze dei territori, e che dei 430 milioni complessivi, 227 milioni provengono da fondi europei.

In provincia di Foggia si segnalano due interventi importanti: uno a Borgo Tressanti (frazione di Cerignola), dove è prevista la realizzazione di un nuovo acquedotto di circa 20 chilometri, che fornirà finalmente acqua stabile a circa 1.500 residenti. L’opera, del valore di 11,5 milioni di euro, è attesa da anni dai residenti della borgata, costretti ad approvvigionarsi di acqua attraverso autobotti. L’inizio dei lavori è previsto per la primavera del 2027.

L’altro (i cui lavori sono già in corso) riguarda invece Ascoli Satriano, dove si sta provvedendo alla creazione di un nuovo e moderno impianto di depurazione, adatto anche al riuso irriguo delle acque. I lavori dovrebbero essere ultimati entro la fine del 2027. L’investimento complessivo ammonta a circa 13 milioni di euro, e servirà a sostenere lo sviluppo agricolo di una zona fertile della Puglia, quale è appunto la Capitanata.

Anche la località di Monte Sant’Angelo è coinvolta nel potenziamento della rete idrica, attraverso la realizzazione di una nuova condotta premente e dell’ampliamento del serbatoio di accumulo. L’intervento potrà aumentare la riserva di acqua e ridurre quindi le interruzioni del servizio nei periodi più critici dell’anno (nei mesi estivi).

I lavori partiranno alla fine del 2026, ed avrà un costo di oltre 20,5 milioni di euro.

L’assessore Piemontese ha anche ricordato che negli ultimi anni è stato investito circa un miliardo di euro per rendere più moderno e funzionale il sistema di depurazione delle acque marine.

La Regione Puglia si predispone inoltre a raggiungere l’obiettivo del riuso totale dei reflui depurati, trasformandolo in una risorsa per l’agricoltura, in modo da ottenere una gestione dell’acqua più sostenibile.

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