Pugilato, Melissa Cavaliere brilla d’argento agli Europei
La giovanissima pugile foggiana, della Pugilistica Taralli, conquista la medaglia d’argento nella categoria 57 kg under 15 con la Nazionale Italiana a Budva

Una medaglia che non scorderà mai. Melissa Cavaliere, giovanissima pugile foggiana (categoria under 15, 57kg) della Pugilistica Taralli, ha conquistato un meritatissimo argento ai campionati Europei svoltisi a Budva (Montenegro) dal 16 al 25 ottobre portando in alto i colori dell’Italia e della città di Foggia
La pugile foggiana ha disputato un torneo straordinario con la maglia della nazionale Italiana, superando avversarie di grande esperienza e imponendosi per tecnica, coraggio e determinazione. Dopo una serie di vittorie convincenti, si è arresa soltanto in finale, aggiudicandosi così un prestigioso argento europeo che vale come una consacrazione: “Questa medaglia per me ha un valore enorme – ha dichiarato Melissa – Averla al collo mi ricorda tutti i sacrifici profusi per arrivare fin qui: la disciplina quotidiana, la dieta, i tanti allenamenti anche quando non avevo voglia, le rinunce, i momenti difficili in cui potevo mollare ma ho scelto di continuare. È la prova che ogni singolo sacrificio ha avuto un senso”.
Sul ring europeo, Cavaliere ha mostrato grande maturità sul ring nonostante i pochi match all’attivo prima dell’Europeo. Entrata a fare parte della Nazionale italiana soltanto 7 mesi dopo aver partecipato spontaneamente ad un training Camp organizzato dalla FPI (Federazione Pugilistica Italiana) in cui è stata selezionata dai tecnici nazionali, la pugile foggiana ha dapprima vinto il torneo internazionale “Bornemissza” in Ungheria conquistando quell’oro che l’ha portata di diritto ai campionati Europei under 15.
A Budva, Melissa ha battuto nei quarti di finale la romena Stefania Andrada Duta e poi in semifinale l’ungherese Lia Toldi, arrendendosi soltanto in finale contro la forte turca Esma Nur Yurtsever (con all’attivo oltre 30): “La gioia è grande perché un argento europeo è un traguardo importante e ne sono orgogliosa – sottolinea la pugile foggiana – Non nascondo però che dentro di me c’è un po’ di rammarico perché punto sempre al massimo. Questo deve essere per me una spinta in più, una motivazione per tornarci in futuro e prendermi l’oro”.
Ambizione, determinazione e carattere sono i tratti distintivi di Melissa Cavaliere che a dispetto della giovane età ha già la lucidità giusta per analizzare cosa è mancato per vincere la medaglia più preziosa: “Nella finalissima non ero me stessa – ammette – Non sono riuscita a salire sul ring con la solita aggressività. La mia avversaria aveva più match di me e si è visto che l’esperienza in certi momenti conta. Ho avuto anche la sensazione che volessero farmi fuori subito. Ma non cerco scuse: anzi, questo mi fa capire quanto devo impormi fin dal primo secondo e arrivare ancora più forte mentalmente”. Zero rammarichi ma soltanto orgoglio. Lo stesso provato dal maestro della Pugilistica Taralli, Lorenzo Delli Carri, che segue Melissa assieme ai maestri Ciro Fabio di Corcia e Stefano Pompilio: “Tutto lo staff della Pugilistica Taralli è entusiasta per questa prestigiosissima medaglia – sottolinea il maestro dei maestri Delli Carri – Mai nessuna boxer foggiana era arrivata così in alto. Melissa è un talento da coltivare, ha solo 14 anni ed ha partecipato a questi Europei con soli 4 match all’attivo arrivando comunque fino in fondo con determinazione, una caratteristica che contraddistingue il suo forte carattere. Sono certo che avrà ancora tanto da vincere e noi tutti ce lo auguriamo”.
Per farlo servirà tanta abnegazione e continui allenamenti. Melissa Cavaliere ne è consapevole e rilancia: “So cosa devo migliorare e lavorerò senza fermarmi per crescere sotto ogni aspetto tecnico, tattico e mentale e farmi trovare pronta per i prossimi appuntamenti internazionali con l’obiettivo di puntare al gradino più alto”. Piedi per terra, insomma, ma anche enorme ambizione: “In futuro proverò a riprendermi ciò che doveva essere mio, ovvero il titolo europeo, e dimostrare a me stessa che posso arrivare dove voglio – sentenzia Cavaliere – Voglio vincere gli italiani e, passo dopo passo, affrontare sfide sempre più importanti. Il grande sogno? Partecipare alle Olimpiadi e vivere quell’esperienza unica sul massimo palcoscenico dello sport”.
Un traguardo da raggiungere con il duro lavoro e il prezioso sostegno dei suoi maestri: “Melissa ha grossi margini di miglioramento – evidenzia Di Corcia – Dedica la maggior parte del suo tempo agli allenamenti, è sempre presente in prima linea. Se continua così questa medaglia sarà solo l’inizio di un lungo percorso. Con la sua grande ambizione, volontà, determinazione e con al fianco la guida del maestro Delli Carri, il maestro di tutti i campioni della città di Foggia, non può che crescere sempre più e togliersi tante soddisfazioni”.
Il futuro di Melissa per il momento splende d’argento ma c’è da scommetterci che presto potrà luccicare d’oro.



