Cronaca

Evasione e frodi fiscali, guerra ai “furbetti” nel Foggiano: denunciate 119 persone

Foggia – In occasione del 246° anniversario della Guardia di Finanza, è tempo di bilanci per il Comando Provinciale Foggia della Guardia di Finanza.

Nel corso dell’anno 2019 il Comando Provinciale Foggia della Guardia di Finanza ha eseguito 5.095 interventi ispettivi e 1.329 indagini delegate dalla magistratura ordinaria e contabile in tutti gli ambiti della propria missione istituzionale.

LOTTA ALL’EVASIONE, ALL’ELUSIONE E ALLE FRODI FISCALI

Evasione fiscale internazionale, frodi carosello, indebite compensazioni, illeciti doganali e traffici illeciti di prodotti petroliferi sono alcuni dei fenomeni più gravi, pericolosi e diffusi sul territorio nazionale su cui si sta concentrando l’attenzione della Guardia di Finanza al fine di contrastare gli effetti distorsivi della concorrenza provocati dalla grande evasione e dalle frodi fiscali.

Un’azione che, nel corso del 2019, nell’ambito del Comando Provinciale di Foggia si è concretizzata nell’esecuzione di 1.482 interventi ispettivi e di 97 indagini delegate dalla magistratura, che hanno permesso di denunciare 119 soggetti, di cui 1 tratto in arresto, per reati riferibili all’utilizzo di fatture false, all’occultamento delle scritture contabili e all’omessa dichiarazione in materia di imposte dirette e di IVA.

Il valore dei beni sequestrati nella passata annualità per reati in materia di imposte dirette e IVA è di circa 2,5 milioni di euro, mentre le proposte di sequestro finalizzato alla confisca, al vaglio delle competenti Autorità Giudiziarie, ammontano a oltre 37,5 milioni di euro di euro.

Particolare attenzione è stata rivolta alle cosiddette frodi IVA carosello: sono 11 i casi scoperti di societàcartiere” o “fantasma” utilizzate per evadere l’IVA, anche mediante indebite compensazioni.

Non meno significativo è stato l’impegno del Corpo nel contrasto all’economia sommersa, come testimonia l’individuazione di 97 soggetti sconosciuti al Fisco (evasori totali), che hanno evaso complessivamente oltre 8 milioni di euro di IVA. Inoltre, sono stati verbalizzati 251 datori di lavoro per aver impiegato 687 lavoratori in “nero” o irregolari.

Ammontano, invece,a 74 gli interventi svolti nel settore delle accise, al fine di contrastare la filiera distributiva delle merci illecitamente introdotte sul territorio nazionale mediante servizi di prevenzione nei porti e sulle rotabili maggiormente interessate dai traffici illeciti, nonché attraverso l’esecuzione di indagini di polizia giudiziaria volte a neutralizzare l’operatività delle organizzazioni criminali, anche di carattere transnazionale, operanti nel settore.

Complessivamente, sono stati sequestrati più di 129 tonnellate (129.618 chilogrammi) di prodotti energetici, cui si aggiunge un consumato in frode di oltre 1.706 tonnellate.

Nel settore del gioco illegale ed irregolare, nel 2019sono stati eseguiti 119 controlli riscontrando 52 violazioni con la conseguente irrogazione di sanzioni per circa 180 mila euro. Inoltre, all’esito di 5 indagini di polizia giudiziaria sono stati denunciati all’A.G. 12 responsabili.

CONTRASTO AGLI ILLECITI NEL SETTORE

DELLA TUTELA DELLA SPESA PUBBLICA

La Guardia di Finanza ha dedicato, nel corso del 2019, 10 Piani operativi al contrasto agli illeciti in materia di spesa pubblica e a quelle condotte che, mettendo a rischio la legalità e la trasparenza che devono connotare l’azione della Pubblica Amministrazione, pregiudicano la corretta allocazione delle risorse, favorendo sprechi, truffe, malversazioni e indebite percezioni.

Si tratta di un settore estremamente strategico per il Paese, ma al tempo stesso molto vulnerabile. Il corretto impiego dei fondi pubblici concorre a sostenere il tessuto economico nazionale ea far fronte alle condizioni di disagio in cui possono trovarsi i cittadini e le famiglie, per cui l’azione del Corpo a difesa di tale sistema si traduce in un miglioramento complessivo della qualità della spesa e il conseguente raggiungimento degli obiettivi a cui il sostegno pubblico tende: benessere, crescita e sviluppo.

347 sono gli interventi complessivamente svolti, nel 2019, dal Comando Provinciale di Foggia a tutela dei principali flussi di spesa: dagli appalti agli incentivi alle imprese, dalla spesa sanitaria alle erogazioni a carico del sistema previdenziale, dai fondi europei alla responsabilità per danno erariale, cui si aggiungono 527 deleghe d’indagine concluse in collaborazione con la Magistratura ordinaria e 55 deleghe svolte su delega della Corte dei Conti.

Le frodi scoperte dai Reparti in danno del bilancio nazionale e comunitario ammontano ad oltre 7,5 milioni di euro, mentre si attestano su 1,6 milioni quelle nel settore della spesa previdenziale, assistenziale e sanitaria, con 170 soggetti denunciati, di cui 17 tratti in arresto.

Per quanto concerne gli strumenti finanziari della Politica Agricola Comune e della Politica Comune della Pesca, sono state scoperte, a livello provinciale, indebite percezioni e/o richieste di contributi per 4,2 milioni di euro.

Sono attività, quelle appena sintetizzate, che hanno quasi sempre una ricaduta sul versante erariale, nell’ambito del quale sono stati segnalati alla Magistratura contabile danni per circa 10 milioni di euro, a carico di 41 soggetti, nonché eseguiti sequestri per 1 milione di euro.

In materia di Prestazioni Sociali Agevolate, all’indomani dell’introduzione del “Reddito di Cittadinanza”, quale misura di politica attiva del lavoro, di contrasto alla povertà, alla disuguaglianza e all’esclusione sociale, il Corpo ha realizzato uno specifico dispositivo di controllo volto al contrasto dei fenomeni di illecita apprensione del beneficio a scapito di coloro che ne hanno reale necessità. Gli interventi eseguiti nella provincia dauna si sono tradotti nel 2019 nella denuncia all’Autorità Giudiziaria di 26 soggetti, tra cui figurano anche soggetti appartenenti ad organizzazioni criminali, intestatari di beni di lusso, evasori totali e persone dedite a traffici illeciti.

Nell’ambito dei Piani operativi finalizzati alla tutela della regolarità della spesa previdenziale e sanitaria, i Reparti dipendenti dal Comando Provinciale di Foggia hanno eseguito 16 interventi, segnalando all’Autorità giudiziaria 72 persone, di cui 4 tratte in arresto. Le frodi scoperte hanno superato i 6 milioni di euro, con sequestri, a carico dei responsabili, di valori equivalenti e disponibilità per 1,3 milioni di euro.

Con specifico riguardo al comparto della spesa previdenziale, le frodi più consistenti hanno interessato le prestazioni assistenziali (assegni sociali, indennità di disoccupazione, invalidità civile e altre), con circa 1 milione di euro di indebite percezioni.

Passando, più in generale, al settore della tutela della legalità nella Pubblica Amministrazione, sono state denunciate 42 persone per reati in materia di appalti, corruzione e altri delitti contro la Pubblica Amministrazione.

A fattor comune, un sicuro indice dell’incisività dell’azione investigativa del Corpo a tutela della spesa pubblica, è rappresentato dal dato dei sequestri: sono stati eseguiti provvedimenti ablatori per un importo complessivo di circa 4,5 milioni di euro. Le determinazioni dell’Autorità Giudiziaria in accoglimento delle proposte di misure cautelari reali avanzate dai Reparti costituiscono, infatti, la concreta possibilità per lo Stato di vedere ristorati i danni causati dai fenomeni di illegalità, frode, malaffare e cattiva gestione.

CONTRASTO ALLA CRIMINALITÀ ORGANIZZATA

ED ECONOMICO-FINANZIARIA

La strategia generale perseguita dalla Guardia di Finanza mira al contrasto di ogni forma di infiltrazione della criminalità organizzata negliinteressi finanziari, economici e imprenditoriali del Paese. Questa assume rilevanza assoluta nello scenario operativo del Corpo, contraddistinto dall’urgente necessità di tutelare la sicurezza economico finanziaria del “sistema Paese”.

Con questa missione si è proseguito nell’opera di rafforzamento dello sviluppodegli accertamenti economico patrimoniali. Nel corso del 2019 sono stati sottoposti ad accertamenti patrimoniali 107 soggetti, ed ammonta a circa 6 milioni di euro circa il valore dei beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie proposti all’Autorità Giudiziaria per il sequestro, mentre i provvedimenti di sequestro eseguiti hanno raggiunto la quota di oltre 17 milioni di euro (in relazione anche a proposte avanzate nel corso del 2018).

Tali misure ablative sono relative all’esecuzione di sequestri di prevenzione, ai sensi del Codice Antimafia svolti nei confronti di soggetti connotati da c.d. “pericolosità economico-finanziaria” ovvero coloro che, per condotta e tenore di vita, debba ritenersi che vivano abitualmente, anche in parte, con i proventi derivanti da ogni genere di attività delittuosa, in particolare di natura tributaria, societaria, fallimentare, ecc..

Sono stati eseguiti 1.398 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica di Foggia e BAT, la maggior parte dei quali riferiti alle verifiche funzionali al rilascio della documentazione antimafia.

In materia di repressione del riciclaggio di capitali illeciti sono state sviluppate 6 indagini di polizia giudiziaria, da cui è scaturita la denuncia all’Autorità Giudiziaria di 14 persone per i reati di riciclaggio e auto-riciclaggio. Il valore del riciclaggio accertato si è attestato intorno ai 2 milioni di euro.

Con particolare riguardo al campo dei reati fallimentari sono stati operati sequestri di beni per un valore pari a oltre 5 milioni di euro, su un totale di patrimoni risultati distratti di 42,5 milioni di euro.

Nel settore della tutela del mercato dei beni e dei servizi (contraffazione di marchi registrati, usurpazione di indicazioni di origine e qualità delle merci, false attestazioni concernenti la corrispondenza dei prodotti agli standard di sicurezza previsti, nonché delle violazioni alla normativa sul diritto d’autore) i Reparti operativi del Comando Provinciale di Foggia hanno effettuato 234 interventi sottoponendo a sequestro 110.547 prodotti industriali contraffatti, con falsa indicazione del made in Italy e non sicuri.

CONTROLLO DEL TERRITORIO

E CONTRASTO AI TRAFFICI ILLECITI

Il controllo del territorio per il contrasto ai traffici illeciti è assicurato attraverso un dispositivo d’intervento unitario, che prevede l’integrazione tra le diverse componenti territoriale, investigativa, aeronavale e speciale del Corpo.

Nel corso del 2019, il Comando Provinciale di Foggia Corpo ha sequestrato circa 2,5 tonnellate di marijuana e hashish, oltre 3 Kg. tra cocaina ed eroina, arrestando 40 persone.

IL CONCORSO NEI SERVIZI DI ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

L’impegno concorsuale del Corpo nella tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica è stato confermato, altresì, per la gestione delle manifestazioni pubbliche e di eventi di particolare rilevanza, cui il Corpo partecipa con l’impiego dei militari specializzati Anti Terrorismo Pronto Impiego “AT-P.I.”.

Nel 2019, la Guardia di Finanza ha impiegato complessive circa 647 giornate/persona in servizi di ordine pubblico in occasione di manifestazioni, eventi sportivi, consessi internazionali e altri eventi.

BILANCIO OPERATIVO NELLO STATO DI EMERGENZA DA COVID-19

A seguito dell’emergenza epidemiologica da Covid-19 il Corpo ha rivolto la propria azione contro gli illeciti economico-finanziari che, nel particolare momento che sta vivendo il Paese, destano maggiore preoccupazione: usura, riciclaggio, truffe e frodi in danno della popolazione, anche on line, pratiche commerciali scorrette e pericolose per i consumatori, manovre distorsive sui prezzi, indebite percezioni di risorse pubbliche, reati contro la Pubblica Amministrazione, frodi nelle pubbliche forniture e, più in generale, violazioni al Codice degli appalti.

Circa 17.000 i controlli svolti dalla Guardia di Finanza a partire dallo scorso mese di marzo per assicurare il rispetto delle misure di contenimento della pandemia da COVID-19: 166 le persone, a vario titolo, denunciate per violazioni commesse nel periodo dell’emergenza, di cui n. 1 tratto in arresto.

Con riguardo al contrasto all’infiltrazione della Criminalità Organizzata nel tessuto economico del paese, nei primi cinque mesi del 2020 sono stati svolti accertamenti patrimoniali nei confronti di 147 soggetti, con beni mobili, immobili, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie, di valore pari a 3,8 milioni di euro, proposti all’Autorità Giudiziaria per il sequestro. I provvedimenti di sequestro operati in applicazione della normativa antimafia hanno raggiunto la quota di oltre 1 milione di euro.

Incessante è stata la collaborazione istituzionale con le Autorità Prefettizie, quale fulcro del sistema di prevenzione antimafia in ambito provinciale, attraverso l’esecuzione di 848 accertamenti a seguito di richieste pervenute dai Prefetti della Repubblica di Foggia e BAT.

La crisi sanitaria connessa al Covid-19 vede la Guardia di Finanza fortemente impegnata, inoltre, nelle attività a tutela dei consumatori, principalmente volte a contrastare le fattispecie fraudolente riferite, da un lato, all’illecita commercializzazione di dispositivi di protezione individuale e beni utili a fronteggiare l’emergenza epidemiologica e, dall’altro, a condotte ingannevoli e truffaldine.

Nei primi mesi del 2020, per i reati di contraffazione e frode in commercio nonché per violazioni alle norme in tema di sicurezza prodotti, sono stati denunciati 25 soggetti per ireati di frode in commercio, vendita di prodotti con segni mendaci, truffa, falso e ricettazione, constatate sanzioni amministrative in 33 casi e sottoposti a sequestro oltre 50.000 di mascherine e dispositivi di protezione individuale, 675 litri di igienizzanti (venduti come disinfettanti) contenuti in oltre 6.000 confezioni.

Circa 35 mila litri di alcol provenienti da sequestri effettuati da Reparti del Comando Provinciale di Foggia sono stati consegnati, su conforme avviso delle competenti Autorità giudiziarie, alla Protezione Civile della Città Metropolitana di Milano, all’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo, agli Ospedali Riuniti di Foggia, all’ASL di Foggia e all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale di Puglia e Basilicata, per la produzione di prodotti galenici per la sanificazione degli ambienti sanitari e dei laboratori clinici, sopperendo in tal modo alla mancanza sul mercato di alcool etilico, materia prima indispensabile per la realizzazione di disinfettanti.

Sono state sviluppate, altresì, attività a contrasto di pratiche anticoncorrenziali e di manovre speculative commesse approfittando dell’aumento della richiesta di taluni beni. In questo ambito, sono stati approfonditi elementi sintomatici di condotte distorsive della corretta dinamica di formazione dei prezzi, con indagini finalizzate a risalire sistematicamente la filiera commerciale, fino alle strutture e ai soggetti del processo produttivo/distributivo dai quali hanno tratto origine le speculazioni.

In tale ambito, sono stati individuati prodotti commercializzati al pubblico con ricarichi sino al 6.000% rispetto al prezzo di acquisto.

Nel complesso, durante l’emergenza epidemiologia da COVID-19, la Guardia di Finanza della Provincia di Foggia, unitamente alle altre Forze di Polizia, ha assicurato l’attuazione e il rispetto delle misure di contenimento del contagio, attraverso l’impiego settimanale di circa 200 pattuglie.

Redazione

Foggiareporter.it è il quotidiano online della Provincia di Foggia. Cronaca, eventi, politica e sport dalla Capitanata. Leggi tutti i nostri articoli.

Articoli correlati

Back to top button
Close

Sostenerci è facile

Per favore, disabilita AdBlock