Proteste in Capitanata, il PD di Foggia: «La crisi economica non è solo una questione di ordine pubblico»
Il segretario cittadino Davide Emanuele chiede interventi urgenti del Governo contro il caro carburanti e la crisi olivicola. Preoccupazione per il rischio di sospensione del trasporto pubblico dal 19 ottobre.

FOGGIA – Le proteste di agricoltori e autotrasportatori in Capitanata sono il segnale di una crisi economica che richiede risposte concrete, non soltanto misure di ordine pubblico. È la posizione del Partito Democratico di Foggia, espressa dal segretario cittadino Davide Emanuele, che sollecita il Governo a intervenire sul caro carburanti e sulla perdita di redditività delle imprese.
Il PD sostiene le ragioni della mobilitazione, sottolineando però la necessità di distinguere il diritto di manifestare da eventuali comportamenti violenti, intimidazioni e blocchi che impediscano ad altri cittadini di esercitare i propri diritti. Particolare preoccupazione riguarda il trasporto pubblico locale: le aziende del settore hanno segnalato possibili difficoltà nell’approvvigionamento del carburante, con il rischio di sospendere i servizi da lunedì 19 ottobre.
«Studenti, lavoratori, pendolari e cittadini non possono diventare le vittime indirette di una crisi che non hanno provocato», evidenzia il partito, apprezzando al contempo l’impegno della Prefettura e delle autorità per garantire sicurezza, circolazione e continuità dei servizi essenziali. Secondo il PD, la Regione Puglia ha avviato un confronto con le organizzazioni agricole e annunciato misure di sostegno, chiedendo anche il riconoscimento nazionale dello stato di crisi olivicolo-olearia. Ora, tuttavia, è necessario un intervento del Governo, considerata la portata delle difficoltà. Sul fronte locale, il gruppo consiliare del PD, su iniziativa del consigliere Mario Cagiano e con il sostegno della presidente del Consiglio comunale Lia Azzarone, del capogruppo Pasquale Dell’Aquila e dei consiglieri Francesco De Vito, Annarita Palmieri e Italo Pontone, insieme a Benedetto Buenza e Nicola Formica di Insieme per Foggia, ha presentato un ordine del giorno sulla crisi olivicola, elaborato con il contributo della segreteria cittadina e dell’onorevole Colomba Mongiello.
La proposta chiede il riconoscimento dello stato di crisi, maggiori risorse per produttori e frantoi, sostegni per i costi della raccolta e la liquidità delle imprese, oltre a misure contro le frodi sull’origine dell’olio e le pratiche commerciali sleali. Previsto anche un impegno del Comune per rafforzare i controlli commerciali e la tutela dei consumatori. «Il Governo non può limitarsi ad attendere che le proteste finiscano o delegare alle Prefetture la gestione delle tensioni. Deve aprire un confronto serio e assumere provvedimenti verificabili, con risorse e tempi certi», conclude Emanuele. «Difendere il diritto di protestare, garantire i servizi essenziali e tutelare il reddito di chi lavora sono responsabilità che la politica deve saper tenere insieme».

