Categorie: Cultura e territorio

Blogger e giornalisti da tutta Italia preparano le ostie ripiene, il tradizionale dolce del Gargano

Ecco come si preparano le deliziose ostie ripiene

In occasione del press tour “Il centro del Monde” , il meraviglioso evento che si è concluso ieri a Monte Sant’Angelo, giornalisti e blogger provenienti da tutta Italia hanno imparato a fare le tradizionali ostie ripiene.

Ferro a tenaglia e mattonelle sono gli attrezzi dei pasticceri di Monte Sant’Angelo che preparano un dolce unico e tipico: l’ostia ripiena.

Le ostie si preparano una ad una con il ferro e si riempiono a mano con mandorle pugliesi glassate nel miele. Una volta chiuse le cialde, si livellano con una mattonella, fino al raffreddamento.

Nel biscottificio artigianale Antichi Sapori preparano pazientemente anche 2500 ostie ripiene al giorno.

Giornalisti, blogger e influencer da tutta Italia, a Monte per il press tour “Il centro del Monde”, hanno imparato a farle con le loro mani, con l’aiuto di Angela e Carmine.

Come sono nate le deliziose ostie ripiene

La storia di questo prodotto è molto curiosa e riguarda un particolare e goloso incidente in cucina. Si narra che un giorno, nelle cucine del Monastero della Trinità di Santa Chiara, a Monte Sant’Angelo, mentre alcune suore preparavano l’impasto per le ostie, sbadatamente fecero cadere alcune mandorle in una ciotola di miele appena cotto.

Una suora, dopo essersi accorta dell’incidente, tentò di togliere le mandorle impastate con il miele usando due ostie. Le mandorle rimasero attaccate alle ostie e così nacque il caratteristico dolce.

Un dolce nato per caso che rappresenta la tradizione culinaria del Gargano, un luogo in cui visitatori e turisti, puntualmente, vengono rapiti dalla bellezza dei suoi paesini a picco sul mare, dalla sua storia, dai suoi profumi e, senza ombra di dubbio, dalla sua inimitabile cucina.

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Pubblicato da
redazione