Sindacato

Preoccupazione di Cgil e FP per Archivio di Stato: lettera a Sangiuliano

La Camera del Lavoro di Foggia, uinsieme alla FP CGIL (categoria dei lavoratori dei servizi pubblici), hanno  aderito all’appello che nelle scorse settimane le Associazioni (Società Storia Patria per la Puglia, Istituto per la storia del Risorgimento italiano Sezione di Foggia, Italia Nostra Sezione di Foggia, Amici del Museo di Foggia, Associazione Centro Studi Mediterraneo) unitamente all’Ordine degli Architetti della Provincia di Foggia, hanno rivolto al Ministro Sangiuliano, al fine di trovare con urgenza una soluzione adeguata per l’Archivio di Stato, alla luce delle disposizioni di trasferimento della sede attuale di Palazzo Filiasi.

“Pur non mettendo in discussione l’importanza della creazione di un Museo nazionale che valorizzi il ricco patrimonio archeologico della provincia, esprimiamo preoccupazione per il destino dell’Archivio di Stato di Foggia” si legge nel documento inviato ieri dalla CGIL e dalla FP  Foggia ai vertici del Mic (Ministero della Cultura) “In seguito al sopralluogo effettuato insieme ai lavoratori, risulta, infatti, che i locali situati presso Palazzo Dogana, al momento individuati per ospitare la sede dell’Archivio di Stato, non siano sufficienti né a contenere adeguatamente il patrimonio documentario dell’Archivio già esistente in sede a cui si unirà il patrimonio bibliotecario di circa 23 mila volumi della Biblioteca da trasferirsi nella stessa sede, né tantomeno a garantire al personale adeguate condizioni per svolgere l’attività lavorativa.”

L’Archivio di Stato perderà, oltre alla sala studio dedicata alla biblioteca, uno spazio conferenze e allestimento mostre” dichiara Gianni Palma Segretario Generale della CGIL FOGGIA – “spazi necessari per l’organizzazione di eventi culturali aperti al pubblico, così come era stato fino ad ora a Palazzo Filiasi, con un evidente peggioramento del servizio per i cittadini, in particolare, studiosi, architetti,  studenti delle scuole, associazioni. Per questo abbiamo fatto appello alla sensibilità delle istituzioni cittadine coinvolte, in particolare, all’Amministrazione Comunale”. 

“Temiamo,  inoltre, delle ripercussioni sulle condizioni lavorative dei dipendenti dell’Archivio di Stato” – continua Angelo Ricucci, Segretario Generale della FP CGIL FOGGIA – “Considerata infatti la perdita di spazi idonei ad ospitare mostre e conferenze, si verificheranno difficoltà nell’organizzazione dei piani di valorizzazione così come previsti e richiesti dal MiC, quali GEP – Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days), Domenica di Carta, Giornata Nazionale della Musica, aperture straordinarie diurne e serali, ecc..”.

A tutela di lavoratrici e lavoratori interessati dal processo di trasferimento, e a garanzia del servizio all’utenza, si è chiesta ai vertici del MiC, una sospensione del provvedimento che intima il trasferimento in tempi brevi, concedendo una proroga al fine di individuare una sede alternativa, altrettanto prestigiosa, quanto l’attuale sede di Palazzo Filiasi.

Vincenzo D'Errico

Giornalista professionista e scrittore, impegnato a lungo nell’emittenza locale, collaboratore del quotidiano L’Edicola del Sud, direttore della Rivista Filosofia dei Diritti Umani / Philosophy of Human Rights.

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