
FOGGIA – È polemica dopo l’iniziativa della Caritas Diocesana di Foggia-Bovino che, in occasione della fine del Ramadan, ha offerto un pranzo a un gruppo di famiglie musulmane in difficoltà economica. L’evento, giunto alla terza edizione, si è svolto domenica 22 marzo in un ristorante del quartiere Ferrovia ed è stato promosso dall’arcivescovo Giorgio Ferretti, presente insieme alle famiglie coinvolte. Le persone partecipanti sono già seguite da tempo dalla Caritas e da altre realtà cattoliche cittadine.
L’iniziativa si inserisce in un percorso di assistenza e dialogo interreligioso portato avanti dalla diocesi, che prevede anche un momento analogo dedicato alle famiglie cattoliche in occasione della Pasqua.
Tuttavia, la scelta ha scatenato una forte reazione sui social, dove si sono moltiplicati commenti critici, in alcuni casi anche offensivi e dai toni razzisti, con attacchi diretti all’arcivescovo e inviti a lasciare la città. Un clima che evidenzia come, accanto alle attività solidali, restino tensioni e divisioni su temi come accoglienza, integrazione e ruolo delle istituzioni religiose nel tessuto sociale cittadino.

