
FOGGIA – Prosegue l’attività di contrasto ai reati rientranti nel cosiddetto “Codice Rosso” da parte della Polizia di Stato. Nella prima metà del mese sono stati eseguiti cinque provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria nei confronti di altrettanti uomini, alcuni molto giovani.
Tra le misure adottate figurano due allontanamenti dalla casa familiare con divieto di avvicinamento e braccialetto elettronico: uno nei confronti di un quarantenne residente a Foggia, indagato per violazione degli obblighi di assistenza familiare e violenza privata, e l’altro a carico di un giovane foggiano accusato di minacce e violenza privata nei confronti della madre.
La Squadra Mobile ha inoltre eseguito una custodia cautelare in carcere, disposta dal G.I.P. del Tribunale di Foggia, nei confronti di un 38enne indagato per maltrattamenti e lesioni ai danni della compagna convivente. Arresti domiciliari, invece, per un 19enne accusato di aver diffuso immagini artefatte a contenuto diffamatorio (deepfake) ai danni della 19enne Arianna Petti, vicenda che ha avuto rilievo nazionale.
Eseguita infine una misura di sicurezza provvisoria nei confronti di un trentenne coinvolto in un procedimento per minacce e lesioni aggravate ai danni della madre.
Sul fronte della prevenzione, il Questore di Foggia ha emesso dall’inizio dell’anno 9 ammonimenti per violenza domestica e 2 per stalking, confermando l’attenzione costante verso la tutela delle vittime di reati familiari e di genere.

