Antimafia

Pentito della mala foggiana trovato morto a Latina: indagini in corso

Del Nobile, soprannominato “Il cinese” e originario di Orta Nova, era stato in passato affiliato al clan Sinesi-Francavilla.

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LATINA – È avvolta nel mistero la morte di Antonio Del Nobile, 56 anni, rinvenuto senza vita nel suo appartamento di via Monte Terminillo, nel quartiere Gionchetto.

A dare l’allarme è stato un amico, preoccupato per il silenzio prolungato dell’uomo. I proprietari dell’abitazione, una volta entrati, hanno fatto la tragica scoperta, trovando il corpo riverso a terra accanto al letto. Sul volto era presente una ferita, probabilmente causata dall’impatto contro un comodino in seguito a una caduta. Sul caso indagano i carabinieri della compagnia di Latina, mentre la Procura ha disposto l’autopsia per chiarire le cause del decesso. L’ipotesi principale resta quella di un malore improvviso, ma saranno gli accertamenti medico-legali a stabilire con certezza cosa sia accaduto.

Durante la perquisizione dell’appartamento, i militari hanno rinvenuto circa 60 grammi di cocaina, elemento che aggiunge ulteriori interrogativi alla vicenda.

Del Nobile, soprannominato “Il cinese” e originario di Orta Nova, era stato in passato affiliato al clan Sinesi-Francavilla. Nei primi anni 2000 aveva scelto di collaborare con la giustizia, contribuendo a importanti inchieste antimafia, tra cui l’operazione “Veleno” del 2007.

Proprio in seguito al suo pentimento era stato trasferito nel capoluogo pontino sotto protezione, dove aveva deciso di stabilirsi. Negli anni successivi era stato anche arrestato per scontare una condanna definitiva. Gli inquirenti mantengono il massimo riserbo: l’autopsia dovrà chiarire se la morte sia legata a cause naturali, a eventuali condizioni di salute o all’assunzione di sostanze stupefacenti, escludendo definitivamente il coinvolgimento di terze persone.

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