Parco del Gargano, il Comitato cittadini: «Ora si rispettino procedure e sentenza del Tar»

MONTE SANT’ANGELo – Il Comitato Cittadini del Gargano, attraverso il portavoce Pierfrancesco Di Stolfo, interviene sulla procedura per la nomina del presidente del Parco Nazionale del Gargano, chiedendo che venga rispettato il percorso istituzionale e data piena esecuzione alla pronuncia del Tar Puglia.

Il Comitato ricorda che la Regione Puglia aveva espresso l’intesa sul nome di Vincenzo D’Errico, inserito nella terna proposta dal ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin. Dopo la richiesta di parere parlamentare del 27 aprile 2026 e la successiva scadenza dei termini, la vicenda è approdata davanti al giudice amministrativo. Il Tar Puglia, con una pronuncia del settembre 2026, ha ordinato al Ministero di concludere il procedimento entro 60 giorni.

Nel frattempo, la Commissione Ambiente del Senato ha espresso parere contrario sulla proposta, con 11 voti contrari e 4 schede nulle. Secondo il Comitato, tale voto deve essere inquadrato nel complesso della procedura e non può essere considerato automaticamente come un azzeramento della terna o dell’intero iter amministrativo. Il Comitato evidenzia inoltre che D’Errico non sarebbe stato audito dalla Commissione prima del voto.

Di Stolfo chiede quindi al Ministero di rispettare i tempi e le indicazioni del Tar, alla Regione di chiarire la propria posizione sull’intesa già espressa e a tutte le istituzioni coinvolte di garantire trasparenza e pieno rispetto delle rispettive competenze.

Per il Comitato, il prolungato commissariamento del Parco non può diventare una condizione permanente: «Il Gargano merita rispetto, trasparenza e una decisione». L’obiettivo indicato è arrivare a una governance stabile e pienamente legittimata dell’Ente.

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