Proseguono senza sosta le indagini sull’omicidio di Annibale Carta, conosciuto da tutti come “Dino”, il 42enne ucciso lunedì sera a Foggia. Gli inquirenti stanno concentrando l’attenzione su una figura chiave: un individuo visto allontanarsi dal luogo del delitto in sella a una bicicletta, con il volto nascosto da un cappuccio.
Secondo le prime ricostruzioni, il killer avrebbe agito con estrema rapidità e precisione. Quattro i colpi di pistola esplosi a distanza ravvicinata, poco più di un metro, che non hanno lasciato scampo alla vittima. Carta, personal trainer molto apprezzato in città, senza precedenti penali e impegnato anche come volontario in parrocchia, è morto sul colpo.
L’agguato si è consumato intorno alle 22 di lunedì 13 aprile, in via Caracciolo, a breve distanza dallo stadio comunale. In quel momento, l’uomo stava portando a spasso il cane.
Intanto gli inquirenti stanno proseguendo con gli accertamenti per ricostruire la dinamica e il movente dell’omicidio.
