
I carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale (Ros), coordinati dalla Direzione distrettuale antimafia di Bari, hanno eseguito oggi un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di nove persone della provincia di Foggia, accusate, a vario titolo, di aver preso parte a tre omicidi di mafia commessi tra il 2011 e il 2016 tra Manfredonia e Mattinata.
Secondo gli investigatori, i delitti si inseriscono nella storica faida tra i clan Romito-Lombardi-Ricucci e Li Bergolis. Due degli omicidi sarebbero stati commessi con le modalità della cosiddetta “lupara bianca”, facendo sparire i corpi delle vittime, mentre il terzo sarebbe stato un agguato armato di stampo mafioso.
L’indagine rappresenta uno sviluppo dell’operazione “Omnia Nostra”. Tre degli indagati sono già stati condannati in via definitiva per associazione mafiosa, mentre altri tre sono ancora sotto processo. Le accuse si basano su intercettazioni, accertamenti tecnico-scientifici, immagini di videosorveglianza e sulle dichiarazioni di diversi collaboratori di giustizia.
L’operazione è stata eseguita con il supporto dei carabinieri del Comando provinciale di Foggia, dello Squadrone Eliportato “Puglia” e del Servizio centrale di protezione. Quattro dei nove destinatari della misura erano già detenuti.


