Agricoltura

Olivicoltura: venerdì 12 Assemblea provinciale di Confagricoltura a Palazzo Dogana

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FOGGIA – La provincia di Foggia non può permettersi di mettere in crisi la produzione agricola del territorio: ne va della tenuta complessiva del sistema economico locale. Le filiere legate alle produzioni tipiche hanno assoluto bisogno di interventi straordinari”. Con queste parole il presidente di Confagricoltura Foggia e componente della Giunta nazionale, Filippo Schiavone, commenta la situazione critica che, dopo la filiera del grano duro, sta interessando in queste ore il comparto olivicolo.

Come evidenziato a livello nazionale dall’associazione di categoria, insieme a Unapol e Assofrantoi, i valori effettivi di scambio risultano oggi di gran lunga inferiori rispetto a quelli ufficialmente rilevati. Con quotazioni che si aggirano intorno ai 4,50 euro/kg – circa il 30% in meno rispetto alle rilevazioni di maggio – il prodotto incontra notevoli difficoltà di collocamento sul mercato, con conseguenze sempre più pesanti sulla liquidità e sulla sostenibilità economica delle imprese del settore.

“Con questi numeri – rimarcano dall’associazione di categoria – molti imprenditori rischiano la chiusura. La Puglia e la Capitanata non possono permettersi di perdere anche le aziende del settore olivicolo. Per questo servono misure urgenti a livello nazionale”.

Tra le richieste principali avanzate da Confagricoltura figurano:

  • Sostegno al credito: strumenti immediati di accesso e sostegno al credito per le imprese.
  • Sgravi fiscali: riduzione degli oneri previdenziali.
  • Interventi di mercato: misure di stoccaggio in regime de minimis e ogni ulteriore iniziativa utile a garantire la liquidità aziendale e la tenuta economica del comparto.

Allo stesso modo, l’associazione sottolinea la necessità di intensificare i controlli e le verifiche sulle importazioni e sulle miscele comunitarie ed extracomunitarie. Contestualmente, si richiede l’apertura urgente di un tavolo di confronto con la Grande Distribuzione Organizzata (GDO) per costruire un’intesa finalizzata alla reale valorizzazione dell’olio extravergine di oliva italiano.

“Deve essere chiaro a tutti che il settore primario è indispensabile per la tenuta socio-economica attuale ed è strategico per lo sviluppo futuro del nostro territorio. Un concetto – conclude il presidente Schiavone – che ribadiremo con forza la mattina di venerdì 12 giugno a Foggia, a Palazzo Dogana, nel corso della nostra 79ª Assemblea Provinciale”.

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