In tutti i Comuni italiani si celebra oggi la Giornata nazionale in memoria delle vittime del Covid. La data non è stata scelta casualmente, ma istituita con la legge n. 35 del 18 marzo 2021.
Il 18 Marzo 2020, a Bergamo, una colonna di campion militari traportò le bare che non trovarono posto nei forni crematori del luogo. Le immagini sono diventate il simbolo di un periodo storico tragico e indimenticabile.
A fine Ottobre 2020, la provincia di Foggia fu tra le più colpite. Nel bollettino di dicembre furono registrati 145 nuovi casi e 19 decessi nell’intera provincia.
Per quanto concerne il personale sanitario, i dati ufficiali parlano di oltre 360 medici deceduti a causa del Covid dall’inizio della pandemia, a cui si aggiungono circa 50 infermieri e decine di altri operatori sanitari.
Il bilancio della pandemia in Puglia è stato drammatico. Nella nostra Regione si sono registrati in totale 1.630.731 casi di Covid-19 dall’inizio dell’emergenza. Il numero rappresenta oltre un terzo dell’intera popolazione pugliese.
In Puglia il virus ha provocato 9.710 vittime. Tra le province pugliesi quella di Foggia ha pagato sicuramente il prezzo più alto: su 399 decessi complessivi registrati in Puglia nei primi mesi dell’anno, 125 erano avvenuti nel Foggiano.
In tutta Italia oggi le bandiere sventoleranno a mezz’asta per ricordare gli oltre 190 mila morti a causa della pandemia da Covid-19.
