Nuovo Percorso Diagnostico Terapeutico Assistenziale al Policlinico di Foggia sul Melanoma cutaneo
Lo ha annunciato in una nota stampa il Commissario Straordinario Dott. Giuseppe Pasqualone

L’Azienda Ospedaliero Universitaria “Policlinico di Foggia” annuncia con grande entusiasmo l’istituzione del nuovo Percorso Diagnostico Terapeutico e Assistenziale (PDTA) per la diagnosi ed il trattamento il Melanoma Cutaneo.
Con la Direzione del Prof Aurelio Portincasa, Direttore della Cattedra e Struttura Complessa di Chirurgia Plastica e Ricostruttiva, e con la collaborazione dei tanti medici specialisti del Policlinico di Foggia che già collaborano fra di loro, è stato realizzato un passo fondamentale per la sanità del territorio, che segna l’avvio di una sinergia multidisciplinare ancora più efficace e strutturata.
Il Melanoma Cutaneo è il tumore cutaneo in assoluto più maligno, che purtroppo continua a registrare un costante aumento di incidenza nella nostra popolazione; in Italia si stimano circa 13.700 nuovi casi ogni anno.
Ma c’è una notizia incoraggiante: una diagnosi precoce può garantire la guarigione ed un’ottima sopravvivenza!
È qui che entra in gioco il PDTA – un vero e proprio “strumento di corretta pratica clinica”: un percorso che organizza e standardizza ogni fase dell’iter terapeutico assistenziale, dalla diagnosi precoce ed accurata, alla chirurgia, alla terapia più appropriata, all’assistenza ed al follow-up.
• Migliora la qualità e l’uniformità delle prestazioni.
• Integra il lavoro di tutti gli Specialisti (Medici di Medicina generale, Dermatologi, Chirurghi Plastici, Oncologi, Radiologi, Medici nucleari, Patologi, radioterapisti e molti altri).
• Garantisce trasparenza e semplificazione al paziente, offrendo equità di accesso ai trattamenti sul territorio regionale.
Il PDTA sul Melanoma di Foggia è un impegno corale del “Melanoma Team” per la salute di tutta la comunità, definisce un percorso chiaro che permette una diagnosi precoce, un miglioramento della qualità dell’assistenza e consente alla città di Foggia, e non solo, di usufruire di un livello di cura elevato ed aggiornato secondo le linee guida nazionali ed internazionali.