Nomina al Policlinico di Foggia, tensione tra Regione e Ateneo: il Rettore contesta la procedura

FOGGIA – C’è aria di bufera sull’asse Bari- Foggia. La causa è la nomina del Direttore generale del Policlinico di Doggia, annunciata l’altro giorno dal presidente Decaro. Una nomina effettuata senza intesa con il Rettore dell’Università di Foggia. Una intesa ch enon è una cortesia, ma un obbligo. La norma è chiara: la procedura per la nomina del Direttore Generale di un Policlinico Universitario (Azienda Ospedaliero-Universitaria – AOU) è di competenza regionale e richiede un’intesa istituzionale con l’Ateneo di riferimento. Ignorare la procedura prevista dalla legge non è solo uno sgarbo istituzionale, ma un atto che viola la norma. Da Bari, fonti regionali gettano acqua sul fuoco, precisando che “la delibera di giunta parla di designazione, dopodiché viene inoltrata al Ministero per l’IRCCS e all’Università per i Policlinici, e loro esprimono l’intesa. È stato fatto così anche altre volte – precisano – Decaro non ha alcuna intenzione di fare cose senza il parere di tutti gli enti coinvolti. Seguiranno tutti i passaggi necessari”. Sta di fatto, però, che il Rettore non ha preso bene la designazione di Tedeschi, al quale dovrebbe dare il suo via libera. Intervistato dal Corriere del Mezzogiorno Lo Muzio ha dichiarato che «l’indicazione di quel nome non equivale ad una nomina a tutti gli effetti, almeno per il momento. Manca l’atto formale e quello dovrebbe avvenire dopo le consultazioni previste dalle norme». E poi l’affondo: «Chiamerò il presidente. Vedremo quali saranno le sue argomentazioni su questa vicenda. Sicuramente gli chiederò una spiegazione, dovrà dirmi come sono andati i fatti. E staremo a vedere cosa risponderà».

