Ha scelto di parlare di legalità, servizio allo Stato e amore per la divisa proprio nel giorno in cui a Foggia si celebrano i 252 anni della Guardia di Finanza. Una coincidenza dal forte valore simbolico quella vissuta da Umberto Santoro, studente della Scuola Media “Sandro Pertini” di Orta Nova, che martedì 23 giugno ha sostenuto l’esame orale di terza media presentando una tesina interamente dedicata alle Fiamme Gialle.
Mentre nel capoluogo dauno era in corso la cerimonia per l’anniversario della fondazione del Corpo, il giovane candidato raccontava davanti alla commissione storia, compiti e missione della Guardia di Finanza, trasformando il colloquio d’esame in una vera dichiarazione d’amore verso le istituzioni.
«Ho scelto questo argomento perché amo la divisa e tutto quello che rappresenta», ha spiegato Umberto. «La Guardia di Finanza difende la legalità e tutela i cittadini. È un Corpo che ho sempre ammirato e che considero un esempio di impegno e sacrificio».
Una passione che affonda le radici nella storia della sua famiglia. Il ragazzo porta infatti il nome del nonno, Umberto Santoro, storico comandante della Polizia Locale di Orta Nova, che ha guidato il corpo cittadino per quarant’anni diventando una figura molto conosciuta e apprezzata in paese.
«Mio nonno mi ha insegnato il rispetto delle regole e l’importanza di aiutare gli altri», ha raccontato il giovane studente. «Quando sento parlare di divisa penso al servizio verso la comunità e alle persone che ogni giorno lavorano per il bene degli altri».
Durante il colloquio Umberto ha saputo collegare il tema della Guardia di Finanza alle diverse materie scolastiche, dimostrando preparazione, sicurezza e coinvolgimento personale. Un’esposizione che ha colpito i docenti anche per il forte contenuto umano.
«Mi emoziona parlare della Guardia di Finanza perché rappresenta uno dei miei sogni», ha confidato il ragazzo. «Mi piacerebbe un giorno poter indossare quella divisa e fare la mia parte per il Paese».
L’emozione è diventata ancora più evidente nel momento delle dediche. «Ho scelto di portare questa tesina per amore della divisa, trasmessa da mio nonno Umberto», ha detto davanti alla commissione. «La dedico soprattutto ai miei genitori che hanno fatto tanto per me e che mi sostengono sempre nelle mie scelte».
Poi il desiderio affidato quasi come una promessa per il futuro: «Spero che questo sia soltanto il primo passo di un percorso più lungo. Il mio sogno è diventare un finanziere. So che serviranno studio, impegno e sacrificio, ma sono pronto a mettermi alla prova».
L’esame di Umberto ha assunto così un significato che va oltre il semplice traguardo scolastico. Nel giorno della festa nazionale delle Fiamme Gialle, un ragazzo di Orta Nova ha scelto di raccontare la propria ammirazione per un Corpo dello Stato e per quei valori di legalità, responsabilità e servizio che gli sono stati trasmessi in famiglia.
Un messaggio positivo che arriva dalle nuove generazioni e che rende ancora più speciale una giornata già importante per la Guardia di Finanza e per tutta la comunità ortese.

