Comunicati Stampa

“Natale senza Confini”: il 24 dicembre nel carcere di San Severo prevenzione, ascolto e vicinanza

All'iniziativa partecipa il Vescovo S.E. Mons. Giorgio Ferretti

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In occasione delle festività natalizie, la Casa Circondariale di San Severo ospiterà “Natale senza Confini”, un’iniziativa dedicata alla prevenzione, all’ascolto e all’attenzione alla persona, promossa nell’ambito del progetto di ricerca B.A.C.I. – Benessere All’interno delle Carceri Italiane, finanziato dall’Università Pegaso.

Durante la giornata, i detenuti saranno coinvolti in momenti di valutazione del benessere e informazione sui corretti stili di vita, con particolare attenzione agli aspetti nutrizionali e alla prevenzione delle patologie croniche, con l’obiettivo di migliorare il benessere psicofisico e promuovere una maggiore consapevolezza della salute.

«Entrare in carcere con la ricerca, significa prendersi cura delle persone, prima ancora che dei dati», spiega il Prof. Luigi Barrea, coordinatore del progetto. «La salute è un diritto che non conosce confini e il Natale è il momento giusto per ricordarlo».

Sulla stessa linea il Dott. Angelo Michele Carella, medico internista del P.O. “T. Masselli Mascia” di San Severo: «Queste attività rappresentano soprattutto un’occasione di ascolto. Portare prevenzione in carcere vuol dire costruire un rapporto di fiducia e rafforzare il legame tra sanità e territorio».

L’iniziativa, che rientra nelle attività di Terza Missione dell’Università Pegaso, vedrà la partecipazione di S.E. Mons. Giorgio Ferretti, Vescovo, e il patrocinio di società scientifiche come ADI e SIE. La giornata si concluderà con un momento conviviale di solidarietà grazie al contributo non condizionato di CONAD e Conad City di Torremaggiore.

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