Si chiama Più Sinistra il nuovo movimento politico costituitosi ufficialmente a Lucera. Si presenta «come un progetto di lungo periodo volto a costruire una visione di “città plurale” inclusiva, sostenibile e solidale», si legge nel comunicato.
Una realtà associativa e politica che si ispira ai valori della tradizione della sinistra italiana e, in particolare, all’insegnamento di Enrico Berlinguer richiamandone la «centralità della persona, questione morale, sobrietà nell’esercizio delle funzioni pubbliche, capacità di pensare in maniera strategica e sul lungo periodo».
L’obiettivo dichiarato dal movimento, infatti, «è quello di riportare la politica tra i cittadini, superando la logica della frammentazione per approdare a un modello di gestione della cosa pubblica basato sulla competenza, sulla trasparenza e sull’ascolto costante dei territori».
A coordinare Più Sinistra sono Mario Monaco e Lucilla Calabria, che spiegano di aver dato vita al movimento con l’obiettivo di «di creare uno spazio dove il confronto non sia mai fine a se stesso, ma orientato alla produzione di soluzioni concrete».
I due coordinatori hanno inoltre ribadito la volontà di «rimettere al centro l’agenda sociale, con un occhio di riguardo per le fasce più deboli e una ferma volontà di difendere i beni comuni», sottolineando il potenziale di Lucera e dell’intera provincia, sia dal punto di vista del patrimonio culturale sia del capitale umano, con il compito di «unire queste forze in un disegno politico organico, di alternativa e di prospettiva».
Secondo quanto dichiarato dai promotori, «il movimento si doterà di una struttura democratica solida, fondata su uno Statuto rigoroso e un Codice Etico che vincolerà ogni aderente a comportamenti improntati alla massima trasparenza, al termine di un percorso di apertura politica e culturale alle energie della società civile, di ascolto, inclusione e cura delle esigenze di coinvolgimento delle donne, dei giovani e degli uomini che vorranno intraprendere questa strada in comune», che culminerà con la convocazione di un congresso politico fondativo.
Tra le priorità presenti nel programma politico figurano il rafforzamento della sanità territoriale, il sostegno alla scuola pubblica, lo sviluppo di un’economia circolare attenta all’ambiente e la tutela e il potenziamento dei diritti civili.
Più Sinistra si propone come un vero e proprio “cantiere aperto”: l’invito è rivolto a tutti i cittadini, alle realtà associative del terzo settore, della cultura, e a chiunque senta la responsabilità di contribuire attivamente alla vita della “città politica”.
Nelle prossime settimane organizzerà incontri tematici e assemblee pubbliche per raccogliere idee e proposte da inserire nel programma politico.
Il movimento riunisce attivisti, militanti e cittadini provenienti da diverse estrazioni culturali e politiche, accomunati dal riferimento ai valori della sinistra italiana e da un approccio laico e inclusivo.
Nel comunicato viene inoltre definito come «un progetto in itinere fatto da una molteplicità di donne e uomini che credono nel ritorno alla politica, che intende recuperare il meglio della pratica politica della “Repubblica dei partiti”, aggiornandolo ai bisogni e alle esigenze della società odierna».
«La politica – concludono i promotori nella nota – non è esercizio di potere, ma cura del bene comune. È da questa consapevolezza che nasce il desiderio di trasformare la passione civica in un impegno quotidiano e metodico, capace di guardare al futuro di Lucera e della provincia con fiducia, pragmatismo e una profonda dedizione ai valori della solidarietà».
