Monti Dauni, maltempo, l’emergenza non è finita: la troppa acqua aumenta il rischio frane

La saturazione dei terreni potrebbe innescare frane improvvise.

FOGGIA – Il cielo è tornato sereno, ma l’emergenza nel Foggiano è tutt’altro che conclusa. Dopo l’ondata di maltempo che ha colpito duramente la Puglia, provocando allagamenti e gravi disagi, ora a preoccupare è la condizione del terreno, ancora saturo d’acqua. La Protezione Civile regionale mantiene infatti lo stato di criticità idrogeologica ordinaria, sottolineando come il rischio non sia più legato alle piogge, ma alla fragilità del suolo. L’area più a rischio resta quella dei Monti Dauni, dove la saturazione dei terreni potrebbe innescare frane improvvise, con possibili conseguenze per strade e centri abitati.

Attenzione alta anche sul fronte idraulico: il fiume Fortore continua a essere monitorato per la presenza di deflussi ancora consistenti, che potrebbero generare ulteriori criticità. Una fase delicata, dunque, in cui il territorio resta sotto osservazione costante, mentre si cerca di prevenire nuovi rischi legati agli effetti del maltempo appena trascorso.

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