Minorenni costrette a prostituirsi, quattro condanne definitive
I quattro cittadini romeni, componenti dellotesso nucleo familiare, avevano la loro base in un campo rom alla periferia di Foggia

Ragazzine minorenni segregate all’interno delle baracche di un campo rom e costrette a prostituirsi. Gli agenti della polizia di Foggia hanno eseguito un’ordine di carcerazione nei confronti di quattro cittadini romeni, emesso dalla Procura di Bari dopo la sentenza definitiva di condanna per sequestro di persona e riduzione in schiavitù, reati aggravati dalla minore età delle vittime e per essere diretti allo sfruttamento della prostituzione. I quattro, componenti di uno stesso nucleo famigliare, sono stati condannati a pene che vanno dagli 8 ai 13 anni di reclusione. Le vittime erano giovani romene che vivevano in baracche nel campo rom di via San Severo, alla periferia di Foggia, dove sarebbero state segregate e costrette a prostituirsi e consegnare il denaro. I quattro avrebbero voluto vendere per 28 mila euro il bambino che portava in grembo una delle minorenni romene ridotte in schiavitù e costrette a prostituirsi a Foggia.