Minorenne morto sullo scooter, il 15enne non poteva guidare il mezzo

Gli investigatori stanno cercando di accertare come il ragazzo di 15 anni coinvolto nel tragico incidente di Manfredonia sia entrato in possesso dello scooter di proprietà di un familiare. Un mezzo che, secondo la normativa, può essere guidato solo dai 16 anni dopo il conseguimento del patentino.
La tragedia si è verificata nella serata di ieri in località Posta del Fosso. A perdere la vita è stato Antonio Sinisi, 14 anni, che viaggiava come passeggero sullo scooter condotto dal quindicenne. Per cause ancora da chiarire, il mezzo è finito sull’asfalto provocando conseguenze drammatiche.
Sul posto sono intervenuti il 118, l’elisoccorso e la Polizia Locale. Per il 14enne non c’è stato nulla da fare, mentre il conducente è stato trasportato all’ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo in condizioni preoccupanti.
Dai primi accertamenti sarebbe emerso che nessuno dei due ragazzi indossava il casco. Gli agenti stanno verificando se all’origine dell’incidente possano esserci l’elevata velocità o una manovra imprudente, tra cui una possibile impennata. Profondo il cordoglio della comunità sipontina per la morte del giovane Antonio.

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